Nuovi aumenti in arrivo: scopri la riforma del Superenalotto
Nel 2026 si aggiornano le regole del Superenalotto, con una riforma che modifica la struttura delle giocate, la gestione delle vincite e la destinazione delle entrate fiscali. Le nuove norme entrano in vigore dal 27 gennaio e definiscono un quadro regolamentare articolato in 39 articoli, interessando raccolta, estrazioni e rendicontazione delle vincite.
riforma superenalotto: cambiamenti principali
riforma superenalotto: categorie di gioco
La riforma distingue i giochi numerici in due categorie distinte: le quote fisse, con vincita calcolata tramite un moltiplicatore predefinito, e il totalizzatore nazionale, dove il premio è variabile e legato al montepremi disponibile. Il meccanismo di calcolo e la struttura delle vincite vengono ridefiniti per ciascuna categoria.
- valore minimo della posta: 0,10 euro
- valore massimo della posta singola: 200 euro
- limite complessivo della posta: 1.000 euro
riforma superenalotto: limiti di posta e tempi di chiusura
Per le scommesse, i mediatori definiscono limiti operativi: la posta deve essere compresa tra 0,10 euro e 200 euro, mentre l’impegno complessivo non può superare 1.000 euro. Per quanto riguarda i tempi di chiusura, le estrazioni fisiche prevedono una chiusura 30 minuti prima, mentre quelle digitali si concludono in 15 secondi.
riforma superenalotto: trattenute dell’erario
Una quota pari al 20% delle vincite complessive viene destinata all’erario. Restano escluse dall’imposta le vincite non superiori a 500 euro. I risultati delle estrazioni devono essere riportati in un Bollettino ufficiale per garantire maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori.
riforma superenalotto: tempi di ritiro premi
In caso di vincita, il premio va ritirato entro un tempo stabilito: per i premi generici, entro 60 giorni; per i giochi a totalizzatore nazionale, entro 90 giorni.
