Nuova tratta T1 della metro di Roma: contratto milioni per il Consorzio Metro C

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Nuova tratta T1 della metro di Roma: contratto  milioni per il Consorzio Metro C

Un intervento strategico consolida la leadership globale di Webuild nel comparto della mobilità urbana sostenibile, segnando un ulteriore passo avanti per la Linea C di Roma con l’aggiudicazione della Tratta T1. L’accordo, affidato al Consorzio Metro C guidato da Webuild insieme a Vianini Lavori, prevede la realizzazione di un collegamento cruciale tra Farnesina e Piazza Venezia, per un valore complessivo di 776 milioni di euro, di cui 268 milioni attribuiti a Webuild. L’opera estende l’impatto del sistema di trasporto in corso, offrendo due nuove stazioni nel settore settentrionale della capitale e rafforzando la continuità con la rete esistente.

tratta t1 roma linea c: affidamento al consorzio metro c

La collaborazione prevede una realizzazione integrata tra la Tratta T1 e la successiva T2, ottimizzando la dinamica di scavo e di conduzione dei lavori. In particolare, la T2 è attualmente in fase di progettazione esecutiva e contempla anche un primo sottoattraversamento del Tevere. L’intervento T1 sarà sviluppato in sinergia con la T2, permettendo uno scavo meccanizzato unitario da Farnesina a Piazza Venezia e riducendo le interruzioni operative lungo il capolinea.

intervento integrato t1/t2 e requisiti di cantieristica

La scelta di operare in modo integrato consente una gestione unificata delle attività di scavo e di avanzamento, facilitando la coordinazione tra le diverse aree di lavoro e la gestione delle interferenze con i cantiieri presenti nel nodo Colosseo/Fori Imperiali. L’obiettivo è garantire un flusso di lavoro continuo lungo la linea, con un impatto minimo sui tempi di realizzazione complessivi.

stazioni, connessioni e estensione della linea c

La Linea C beneficia di ulteriori sviluppi verso nord, con l’estensione prevista a una lunghezza complessiva di 29 km e un numero di 31 stazioni, dal capolinea orientale Monte Compatri/Pantano fino a Farnesina. Ad oggi, sono operative 24 stazioni dall’estremo orientale fino a Colosseo/Fori Imperiali, nell’area centrale.

impianto archeologico e valorizzazione del territorio

Il progetto ha mostrato particolare attenzione alla tutela del patrimonio storico: le recenti opere hanno comportato oltre 625.000 metri cubi di scavi archeologici gestiti per la tratta Monte Compatri/Pantano–Clodio/Mazzini. Le nuove strutture sono state concepite per coniugare avanzamento tecnologico e salvaguardia di reperti di valore storico millenario, trasformando il cantiere in un’opportunità di valorizzazione culturale.

cronologia, avanzamento lavori e complessità procedurale

La messa in campo delle nuove tratte ha seguito una traiettoria che ha integrato la costruzione della rete esistente con il completamento di stazioni di rilievo. L’operatività della macrofase 2 dei lavori è prevista per la stazione Venezia, con un ACQUISTO di risorse e di procedure mirate a garantire continuità tecnica e sicurezza operativa durante le fasi di avanzamento.

track record e contesto internazionale

Webuild amplia il proprio portfolio, registrando oltre 890 km di linee metro realizzate in progetti internazionali, tra cui le Linee 15 e 16 del Grand Paris Express in Francia, le Linee 2 e 4 di Lima in Perù e la Sydney Metro in Australia. In ambito nazionale, la società prosegue l’impegno su importanti infrastrutture urbane, dopo l’avanzamento della M4 di Milano e con lavori in corso a Napoli per la stazione Capodichino. Il percorso evidenzia una leadership competitiva nel passaggio verso una mobilità urbana sempre più efficiente e tecnologicamente avanzata.

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