Nuova procedura INPS 2026: come cambia l'accertamento della disabilità

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Nuova procedura INPS 2026: come cambia l'accertamento della disabilità

In corso una riforma normativa orientata a rendere le procedure di accertamento e revisione della disabilità più snelle e coerenti. L’incidenza dell’intervento riguarda la gestione INPS, con il D.Lgs. 62/2024 che definisce un modello di valutazione basato su evidenze cliniche e documentazione sanitaria per ridurre gli oneri organizzativi a carico dei destinatari.

valutazione della disabilità: nuove procedure INPS

Con l’entrata in vigore della riforma è prevista la possibilità di attivare l’accertamento e la revisione anche tramite valutazione documentale, senza necessità di una visita medica in presenza, qualora la documentazione clinica sia completa e sufficiente. L’obiettivo è offrire risposte più rapide e più coerenti, rispettando le evidenze sanitarie disponibili e riducendo i tempi di attesa.

Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. n. 62/2024, che ridisegna il modello di valutazione della disabilità, introducendo strumenti più flessibili e orientati alla documentazione sanitaria.

valutazione documentale

La valutazione documentale è pensata soprattutto per persone con patologie oncologiche o condizioni gravemente invalidanti. In questi casi gli atti sanitari vengono esaminati direttamente dagli esperti, riducendo l’onere fisico e organizzativo per il cittadino. L’interessato riceve una comunicazione ufficiale con data, orario e luogo dell’appuntamento. È richiesto un documento di identità valido e, in caso di impedimento, è possibile chiedere un rinvio motivato.

La procedura si fonda sugli atti già in possesso della Commissione e sulla documentazione trasmessa dall’interessato. Rimane comunque garantito il diritto a richiedere una visita medica diretta, inoltrando un’apposita richiesta al Centro Medico Legale competente tramite PEC o e-mail entro 40 giorni dalla comunicazione.

tempi e integrazioni

L’avvio dell’iter richiede la presentazione della domanda da parte dell’interessato o del soggetto legittimato, corredata dal certificato medico introduttivo trasmesso telematicamente. È prevista integrazione documentale fino a sette giorni prima della visita, al fine di assicurare una valutazione completa.

Il termine ordinario di conclusione dell’accertamento è 90 giorni, con possibili sospensioni per integrazioni diagnostiche. Nei casi di patologie oncologiche gravi e invalidanti, la procedura deve chiudersi entro 15 giorni, permettendo l’accesso immediato alle prestazioni sulla base del solo certificato medico.

documenti firma
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