Missione in Nigeria per il Consorzio Vino Chianti
Il 27 gennaio, il Consorzio Vino Chianti ha presentato al pubblico internazionale la propria identità attraverso una missione in Nigeria, contesto in cui il Chianti Docg è stato protagonista del Top Italian Wines Roadshow promosso dal Gambero Rosso. Lagos, al Civic Centre, ha ospitato una giornata che ha combinato degustazioni, narrazione territoriale e dialogo con un mercato in rapida evoluzione. L’evento ha riunito 13 aziende aderenti e una panoramica di circa 30 etichette, offrendo una visione ampia e rappresentativa della denominazione.
chianti in nigeria: missione e roadshow
chianti ha mostrato la capacità di coniugare storia e stile contemporaneo in un contesto di mercato emergente, dove le degustazioni hanno fatto da cornice a momenti di formazione e confronto su canali e abitudini di consumo locali. L’iniziativa ha enfatizzato l’importanza della presenza sul campo e della relazione diretta con i mercati, passo successivo a un 2024 di attività istituzionali in Lagos e Luanda.
chianti: presenze e proposta espositiva
Durante l’evento sono state allestite postazioni dedicate per ciascuna delle aziende partecipanti, con una selezione di ~30 etichette Chianti Docg. La manifestazione ha offerto una panoramica ampia e rappresentativa della denominazione, evidenziando la varietà e la versatilità del vino toscano.
chianti: la masterclass, un viaggio contemporaneo tra le grandi terre
Nel corso della giornata si è svolta una masterclass riservata a stampa e operatori, guidata da Marco Sabellico, curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. L’incontro, intitolato “A contemporary journey through the great wine lands of Chianti”, ha raccontato il territorio con uno sguardo attuale, sottolineando la capacità del Chianti di combinare tradizione, stile e qualità contemporanea.
chianti: prospettive di mercato e dinamiche operative
Il presidente del Consorzio Vino Chianti descrive Lagos come mercato con potenziale significativo: un bacino stimato di 8-10 milioni di potenziali consumatori, un elevato potere di spesa e una propensione al consumo di vino legato a contesti formali e di alto profilo. La linea di sviluppo privilegia la costruzione di valore e la riconoscibilità della denominazione, con l’obiettivo di far conoscere una tipologia di vino rosso che si presta all’abbinamento con piatti locali, senza puntare inizialmente a grandi volumi. Il modello di promozione è orientato a una presenza continua e a una relazione diretta con i mercati, elemento ritenuto essenziale per l’efficacia delle attività di comunicazione e formazione.
Rispetto al 2024, in cui le masterclass istituzionali si erano tenute senza coinvolgimento diretto delle aziende, la tappa nigeriana ha segnato una evoluzione con la partecipazione attiva dei produttori. Il passo successivo, come spiegato, è stato quello di portare sul campo i produttori stessi per agevolare il confronto sui canali, i target e le modalità di consumo.
La missione si inserisce in una cornice strategica di medio-lungo periodo orientata ai mercati emergenti. L’Africa, insieme a contesti come l’India, rappresenta una direttrice che richiede continuità e presenza fisica, poiché senza costanza e relazioni dirette la promozione non può essere efficace.
Nomi di rilievo emersi durante la missione:
- Giovanni Busi — presidente del Consorzio Vino Chianti
- Marco Sabellico — curatore della guida Vini d’Italia, Gambero Rosso


