Missione in Nigeria del Consorzio Vino Chianti: al

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Missione in Nigeria del Consorzio Vino Chianti: al

Un passo strategico nel panorama internazionale del vino italiana accompagna la prima missione del Consorzio Vino Chianti in Nigeria, segnando l’ingresso in Africa e l’impegno a costruire relazioni durevoli con un pubblico di operatori e appassionati. Lagos ospita l’evento all’interno del Top Italian Wines Roadshow, promosso dal Gambero Rosso, che riunisce stampa, importatori e professionisti del settore.

consorzio vino chianti in nigeria: missione al top italian wines roadshow

La delegazione comprende 13 aziende e si presenta con un desk dedicato, offrendo circa 30 etichette di Chianti Docg. Questa presenza illustra la capacità produttiva della denominazione e la volontà di investire su un mercato emergente, dove crescere in modo continuo nel prossimo periodo.

«È un esordio vero e proprio» commenta Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, descrivendo l’iniziativa come un momento chiave per l’espansione in Africa. La Nigeria emerge come contesto favorevole per il Chianti Docg, con potenzialità rilevanti per la denominazione.

A Lagos è prevista una masterclass rivolta a stampa e operatori locali: sette etichette di Chianti Docg in degustazione, raccontate da Marco Sabellico, curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. Il titolo della sessione è A contemporary journey through the great wine lands of Chianti, occasione per mettere in luce la modernità di un territorio che coniuga tradizione e qualità contemporanea.

programma e degustazioni a lagos

Il contesto nigeriano sta dimostrando interesse crescente per il vino italiano: la domanda è trainata da consumatori tra i 20 e 40 anni, con reddito elevato e alto livello di istruzione, pronti a investire in vini estrosi e legati all’identità italiana. Le importazioni indicano una propensione a vini di carattere territoriale, come il Chianti Docg, in contesti di gala e cerimoniali, dove la temperatura di servizio non rappresenta un ostacolo e la stagionalità ha minor effetto sui consumi.

Nel 2024 erano state già organizzate due masterclass esplorative, una a Lagos e una a Luanda, senza la presenza diretta delle aziende. Il nuovo passo si configura quindi come un impegno più deciso, finalizzato a testare il terreno e a introdurre direttamente le realtà produttive italiane.

Il mercato africano resta di nicchia, ma con un potenziale significativo: circa 10 milioni di potenziali consumatori e un livello di spesa molto alto, superiore a quello di molte aree europee. L’approccio privilegiato è la comprensione degli usi locali e la costruzione di un dialogo reale tra importatori, distributori e consumatori, per valorizzare vini identitari come il Chianti Docg.

prospettive e sviluppo del mercato africano

La presenza in Nigeria mira a consolidare posizioni e a definire una strategia di posizionamento capace di raccontare una tradizione di terroir e qualità a un pubblico dinamico e in aumento. L’impegno è orientato a una comunicazione efficace e a una relazione duratura con chi importa e chi consuma, con l’obiettivo di generare risultati concreti nel breve termine.

In chiusura, l’iniziativa intende offrire opportunità alle aziende partecipanti e rafforzare la percezione del Chianti Docg come simbolo di eccellenza e di innovazione radicata nella tradizione.

Personaggi principali legati all'iniziativa:

  • Giovanni Busi
  • Marco Sabellico
Missione in Nigeria del Consorzio Vino Chianti: al
Categorie: NewsEconomia

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