Mi avete salvato la vita": la lettera di gratitudine per il reparto di eccellenza
ringraziamento dal reparto di cardiologia: una testimonianza di cura, competenza e umanità che mette in luce un intervento salvavita e l’impegno di un team dedicato
ringraziamento paziente utic cardiologia santa maria annunziata
Una paziente è stata accolta in Utic, la terapia intensiva cardiologica dell’ospedale Santa Maria Annunziata, il 19 dicembre. Nel periodo di degenza, trascorso tra controllo accurato e assistenza continua, è emersa una percezione di accoglienza orientata alla professionalità e al senso di umanità, resa possibile dal lavoro di un reparto guidato dalla dottoressa Tania Chechi.
La situazione clinica è stata affrontata con tempestività e precisione: è stata gestita una coronaria chiusa e, di fronte al rischio, si è proceduto all’intervento in sala operatoria. L’intervento, condotto da un chirurgo di comprovata esperienza, è stato accompagnato dalla presenza di un team coordinato e concentrato sulla sicurezza e sul benessere del paziente.
Nel corso della degenza in terapia intensiva, infermieri e personale sanitario hanno vigilato costantemente, offrendo parole di conforto e monitoraggio costante. La loro professionalità si è mostrata non solo nel rigore delle procedure, ma anche nel supporto umano che accompagna il percorso di guarigione. Le ore hanno seguito un ritmo che ha combinato serietà professionale e attenzione al vissuto della paziente, soprattutto nei giorni che hanno preceduto il Natale.
Al termine dell’intervento e del periodo di stabilizzazione, la paziente ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine per l’organizzazione del reparto e per la dedizione dimostrata da tutto il personale. Un gesto di riconoscimento che sintetizza la fiducia riconfermata nel lavoro di squadra e nella qualità delle cure ricevute.
La testimonianza si chiude con un riconoscimento esplicito all’intera struttura, definita come un esempio di eccellenza professionale nel campo della cardiologia.
nomi e ruoli principali coinvolti
- Anna Maria — paziente ricoverata in Utic
- dott.ssa tania chechi — responsabile del reparto di cardiologia
- dott. gabriele rosso — chirurgo che ha guidato l’intervento
