Memoria e storia in scena: la residenza d'artista della Compagnia archiviozeta
Residenze d’artista a Prato offrono un percorso formativo mirato a esplorare le dinamiche dello spettacolo dal vivo attraverso incontri diretti con figure di rilievo del panorama culturale nazionale e internazionale. L’approccio mira a integrare pratica, riflessione critica e contesto spaziale, favorendo un dialogo tra discipline e generazioni per approfondire la scena contemporanea.
residenze d’artista a prato: nona edizione e obiettivi
La nona edizione è ideata e guidata da Teresa Megale, delegata dell’Ateneo alle Attività di spettacolo e docente di Discipline dello spettacolo. Al centro del progetto c’è la Compagnia Archiviozeta, attiva dal 1999 e nota per un lavoro focalizzato sulla memoria come veicolo di storie, capaci di restituire una dimensione collettiva oltre l’individuale. L’esperienza si distingue per un’attenta relazione tra testi classici e contemporanei e per l’uso di luoghi dal forte valore simbolico.
programma e attività
Il percorso prevede cinque giorni di laboratorio volontario e gratuito, con un’offerta che intreccia teatro, cinema, architettura e poesia. L’obiettivo è guidare i partecipanti nell’elaborazione di progetti, nella sperimentazione performativa e nel confronto critico tra pratiche artistiche diverse.
luogo e calendario
La Residenza di artista si svolge al Teatro Nuti di Manifatture Digitali Cinema (via Santa Caterina 11, Prato). Le sessioni si svolgono lunedì 2 e mercoledì 4 febbraio (11.30–13.30 e 14.30–17.30) e venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 febbraio (14–19).
requisiti di partecipazione
Il laboratorio è riservato agli iscritti al corso di laurea triennale in Progettazione e gestione di eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo (ProGeAS) e alla Laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo dell’Università di Firenze, ai componenti della Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio e agli studenti universitari residenti a Prato, con iscrizione online obbligatoria. Per gli studenti Unifi iscritti ai corsi di spettacolo, la partecipazione assegna tre crediti formativi.
la Compagnia Archiviozeta: profilo e contesto
La Compagnia Archiviozeta, presente sul panorama da oltre due decenni, propone opere di autori classici e moderni, restituendole attraverso allestimenti che trasformano spazi significativi in luoghi performativi. Tra gli autori affrontati figurano Eschilo, Sofocle, Thomas Mann, Shakespeare e Pasolini, con una particolare attenzione al rapporto tra testo scenico e luogo. L’attività è orientata a una lettura delle memorie collettive e individuali in contesti capaci di ampliare la comprensione della scena.
La compagnia è stata riconosciuta con il Premio UBU 2025.
residenti e storie di partecipazione
Nel corso degli anni la residenza ha coinvolto figure di rilievo nel panorama artistico, contribuendo allo sviluppo delle pratiche proposte.
- Antonio Rezza e Flavia Mastrella (2018)
- Ruggero Cappuccio (2018)
- Gabriele Frasca (2019)
- Lucia Calamaro (2020)
- Federico Tiezzi (2021)
- Elena Bucci (2022)
- Familie Flöz (2024)
- Silvia Calderoni e Ilenia Caleo (2025)
