Infantino torna in scena a Lastra a Signa
INFANTINO torna in scena con una replica attesa: un intreccio di parola, corpo e ritmo che crea un legame immediato con chi assiste. Lo spettacolo, firmato dal Teatro popolare d’arte, si configura come una forma di teatro popolare contemporaneo, fisico ed emotivo, capace di attraversare registri che vanno dal grottesco al lirico, dalla comicità alla tensione drammatica.
Questo linguaggio cerca di ridurre la distanza tra palcoscenico e pubblico, restituendo la scena come spazio condiviso di racconto, energia e memoria. Il lavoro propone un teatro che non mira all’isolamento, ma all’incontro, intrecciando tradizione e sperimentazione all’interno di un percorso che valorizza la partecipazione della comunità.
Il progetto del Teatro popolare d’arte si sviluppa nel tempo attraverso una ricerca che unisce tradizione e sperimentazione, con una funzione viva, collettiva e partecipata, portando la pratica teatrale nei luoghi della comunità e restituendole senso e vitalità.
infantino: linguaggio e dinamiche di scena
Lo spettacolo privilegia una forma diretta e intensa, in cui la parola si intreccia al corpo per costruire un dialogo ravvicinato con lo spettatore. I passaggi vanno dal grottesco al lirico, passando per momenti di tensione e di umorismo, in un percorso scenico che privilegia la concretezza dell’emozione.
La scena è concepita come spazio di racconto condiviso, dove l’energia del gruppo e la memoria collettiva si trasformano in esperienza condivisa. Il lavoro rientra nell’impegno del Teatro popolare d’arte di portare il teatro nei contesti comunitari, rendendolo una funzione viva e partecipata.
infantino in scena: data, luogo e biglietto
La replica è fissata per venerdì 16 gennaio alle 21.00, presso la Casa del Popolo di Tripetetolo (Lastra a Signa, Via Livornese 108, FI).
Ingresso: 10 euro.
infantino e il percorso artistico del teatro popolare d’arte
Il percorso dell’ente teatrale prosegue con una ricerca che unisce tradizione e sperimentazione, con l’obiettivo di portare lo spettacolo nei luoghi della comunità e di restituirgli una funzione davvero viva, collettiva e partecipata.
Nell’impostazione dello spettacolo, il pubblico è coinvolto in un dialogo immediato che rende la performance un momento di condivisione e memoria collettiva.
personaggi principali:
- Vincenzo Infantino
- Astra Lanz
