I film horror preferiti del maestro del brivido Sam Raimi
Un celebre cineasta capace di cambiare le regole del genere, sam raimi, sta per tornare al cinema horror con un progetto molto atteso. Nel frattempo, ha rivelato una selezione di titoli che lo hanno formato come autore e come appassionato di paura: un insieme di opere che attraversano decenni e stili, capaci di definire cosa significhi far tremare lo spettatore con efficacia e originalità.
sam raimi: film horror preferiti e l'atteso ritorno
the haunting (1963) di robert wise
Tra le scelte indicate dal regista spicca the haunting di robert wise, riconosciuto come esempio emblematico di tensione psicologica e atmosfera claustrofobica. Il racconto di una casa infestata viene valorizzato per la sua capacità di insinuare terrore senza ricorrere a espedienti gratuiti, ponendo l’accento su feeling e montaggio.
lo squalo
Un altro punto fermo della lista è lo squalo di steven spielberg, spesso considerato una pietra miliare del cinema di paura. Il film sfrutta una minaccia concreta e una gestione impeccabile della suspense per costruire una paura palpabile fin dall’apertura, diventando riferimento per generazioni di registi.
the grudge
Componente rilevante della visione di raimi è anche the grudge di takashi shimizu, esempio di horror orientale caratterizzato da un meccanismo di terrore pervasivo e da una dinamica di maledizioni che si propaga in modo inesorabile, costringendo lo spettatore a una percezione continua di minaccia.
the others
Chiude la selezione the others di alejandro amenábar, un titolo spesso sottovalutato quando si discute di grandi film sui fantasmi. L’opera si distingue per l’atmosfera misteriosa, la gestione della luce e un effetto di inquietudine che resta impresso anche dopo i titoli di coda.
send help: il ritorno all'horror e la data di uscita
Il nuovo film di sam raimi segna la sua prima immersione nel genere dall’ultimo progetto del 2009 e promette una proposta ad alto contenuto di tensione. In Italia l’uscita è prevista per il 29 gennaio e la produzione è affidata a 20th Century Studios. La trama segue una dipendente esausta interpretata da Rachel McAdams, che si ritrova sull’isola deserta insieme al suo capo senza scrupoli, interpretato da Dylan O'Brien, dopo un disastro aereo: la convivenza forzata mette in discussione la fiducia reciproca e avvia una lotta per la sopravvivenza e per il ritorno alla civiltà, con o senza l’altro.
In vista dell’uscita, l’opera promette di offrire una visione piena di atmosfere claustrofobiche e ritmo serrato, elementi tipici della firma autoriale di raimi e capaci di catturare immediatamente l’attenzione del pubblico.
Nomi di rilievo nel progetto
- sam raimi
- rachel mcadams
- dylan o'brien


