Grigi in finale di coppa: decisivi i rigori
In una cornice agonistica di rilievo, l’Alessandria chiude la stagione di coppa qualificandosi per l’atto conclusivo. Dopo tempi regolamentari e prolungati senza reti, la squadra di Merlo supera il Borgosesia ai calci di rigore, conquistando l’accesso al turno finale della manifestazione.
alessandria in finale di coppa contro borgosesia
andamento della partita
la formazione alessandrina, in campo con menino tra i pali; Nani, Cirio e Camara in difesa; Ventre e Boveri esterni; Vanegas, Nicco e Grandoni a centrocampo; Picone in appoggio a Cargiolli, completava l’assetto offensivo. nel corso del primo tempo, una respinta decisiva di salina su punizione di tampellini scompagina i piani dei grigi, poi Boveri e Cargiolli creano una chiara opportunità che viene sventata dalla retroguardia ospite. nei minuti successivi, i tentativi di picone, vanegas e latta non producono il vantaggio.
nella ripresa, merlo prova a rivitalizzare la squadra con morganti al posto di cargiolli e prosegue sulla strada di un match sostanzialmente bloccato. a cinque minuti dal termine, i grigi costruiscono la principale chance della frazione: vanegas controlla la respinta di salina e serve nuovamente cargiolli, il quale però non inquadra lo specchio della porta.
prosecuzione e supplementari
si va dunque ai tempi supplementari, con piana al posto di cargiolli e un borgosesia meno remissivo. all’extra time di chiusura, la traversa dice no a un colpo di testa di ghibaudo. nel secondo tempo supplementare, piana resta protagonista offensiva rischiando di spezzare l’equilibrio con un salvataggio sulla linea. lo 0-0 resta invariato e la decisione passa ai calci di rigore.
ai rigori, sono necessari 12 tiratori per definire la vincente: l’esito finale premia l’Alessandria, con realizzazioni di grandoni, piana, cirio e vanegas.
formazioni e sostituzioni
la lettura tattica della sfida mette in evidenza i movimenti chiave durante la partita e i cambi effettuati dall’allenatore. la linea difensiva, la massa mediana e le innovazioni offensive hanno mantenuto l’equilibrio fino al fischio finale, lasciando spazio all’epilogo decisivo dei rigori.
nominativi principali citati nel testo
- menino
- nani
- cirio
- camara
- ventre
- boveri
- vanegas
- nicco
- grandoni
- picone
- cargiolli
- morganti
- pellegini
- diop
- ghibaudo
- tampellini
- salina