Giancarlo De Cataldo a "Il libro della vita" a Scandicci
Il 2026 si apre con una presenza di rilievo nel panorama culturale di Scandicci: giancarlo de cataldo, magistrato, drammaturgo e autore pluripremiato, interverrà domenica 11 gennaio alle ore 11 nell’Auditorium Rogers per parlare del percorso di vita descritto nel libro-biografia “Illusioni perdute” di Honoré de Balzac. L’incontro si inserisce in una rassegna curata dal Comune di Scandicci e realizzata in partnership con UniCoop Firenze, con il sostegno del Consiglio regionale e il patrocinio della Città Metropolitana. L’edizione 2026 è inoltre dedicata all’artista Sergio Staino.
giancarlo de cataldo a scandicci presenta illusioni perdute
de cataldo è noto per una produzione ampia che spazia tra narrativa, sceneggiatura e teatro. Nato a Taranto nel 1956, ha costruito una carriera intrecciando ruoli di magistrato e di autore, con opere che hanno trovato posto sia nel cinema che nella televisione. Tra i lavori più noti figura Romanzo criminale, pubblicato da Einaudi nel 2002, che ha dato origine a un grande successo cinematografico diretto da Michele Placido e a una successiva serie televisiva. Parallelamente ha scritto numerose sceneggiature e testi teatrali e collabora con quotidiani e riviste. Insieme a Graziano Diana ha diretto il documentario “Il combattente - Come si diventa Pertini”, tratto dal suo volume omonimo (Rizzoli, 2014).
il libro di balzac e i temi centrali
“Illusioni perdute” è una trilogia che prende avvio con I due poeti (1837), prosegue con Un grand’uomo di provincia a Parigi (1839) e si chiude con Le sofferenze di un inventore (1843). La raffigurazione portata in scena ruota attorno a Lucien Chardon, giovane provinciale determinato ma incapace di sottostare al cinismo della Parigi borghese. Tra autobiografia e riflessione sociologica, Balzac intreccia realtà e immaginazione per esplorare le tensioni tra ambizione individuale, aspirazioni artistiche e la dura dinamica sociale dell’epoca. Il filo conduttore è il tema delle “illusioni perdute”, leitmotiv presente in molte opere successive dello scrittore francese e caratterizzato da toni sempre meno fiduciosi verso la realtà borghese.
informazioni sull’evento e servizi inclusi
Nell’arco della giornata è prevista interprete LIS per l’ascolto della conferenza, grazie alla collaborazione con l’Associazione ALISeI ETS. L’iniziativa è promossa dal Comune di Scandicci con il contributo del Consiglio regionale ai sensi della L.R. n. 10/2025 e gode del patrocinio della Città Metropolitana in collaborazione con UniCoop Firenze.
Il programma viene presentato da Raffaele Palumbo e le conversation ruotano attorno a una figura letteraria che, pur affrontando temi universali, resta fortemente legata a esperienze personali dell’autore. L’incontro offre un’analisi sul contesto storico e sulle dinamiche sociali che hanno formato l’opera balziana, con particolare attenzione al rapporto tra realtà vissuta e rappresentazione artistica.
Questa rassegna celebra la memoria di personaggi legati al panorama culturale locale, offrendo agli spettatori l’opportunità di un confronto diretto con autori contemporanei e con la memoria degli autori classici, in una cornice che privilegia contenuti originali e un approccio critico fondato sui testi.
nominativi principali presenti nell’evento:
- Giancarlo De Cataldo – ospite principale
- Sergio Staino – figura omaggiata dall’edizione
- Raffaele Palumbo – presentatore

