Firenze saluta Rocco Commisso: cerimonia in Duomo per il presidente della Fiorentina
Una solenne commemorazione ha animato il Duomo di Firenze, dove la Cattedrale di Santa Maria del Fiore ha accolto la famiglia Commisso e una comunità ampia di tifosi, dirigenti, ex calciatori e rappresentanti istituzionali in memoria di Rocco Commisso, scomparso il 16 gennaio negli Stati Uniti. La cerimonia, seguita anche in streaming grazie alla Fiorentina, ha messo in evidenza l’impegno sociale e sportivo che ha contraddistinto la sua figura.
rocco commisso: messa di suffragio in duomo a firenze
la cornice della cerimonia
La celebrazione si è svolta in un clima di partecipazione collettiva, con la presenza dell’ACF Fiorentina, della dirigenza, delle squadre e di ex calciatori. Accanto alle istituzioni hanno preso posto rappresentanti di rilievo, tra cui il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la sindaca di Firenze Sara Funaro, accompagnati dall’assessora allo sport Letizia Perini e dall’europarlamentare ed ex sindaco Dario Nardella. Per tutti, la cerimonia è stata anche un momento di riflessione sul significato del contributo di Commisso alla città e al mondo dello sport.
la famiglia e i presenti
In prima fila la moglie Catherine Commisso, affiancata dal figlio Giuseppe e da altri familiari, ha sottolineato la continuità dell’impegno insistente e la stessa determinazione nel perseguire gli obiettivi avviati dall’imprenditore. Continueremo a portare avanti quello che lui ha iniziato, ha detto la consorte, aggiungendo che Rocco è stato un esempio raro di generosità e di attenzione non solo verso la sua famiglia, ma verso tutte le persone incontrate lungo il cammino.
i ricordi dei protagonisti
Tra i presenti si sono distinti i ricordi legati al lavoro e all’impegno sociale del presidente della Fiorentina: Pietro Comuzzo, difensore della squadra viola, ha ricordato la figura di Rocco non per ciò che ha lasciato fisicamente, ma per quanto ha inciso dentro i cuori di chi lo ha conosciuto. Tra i lasciti segnalati figura il Viola Park, costruito in tempi rapidi e ora valorizzato anche come simbolo di comunità e partecipazione. L’estensione dell’impegno si è manifestata come desiderio di onorarlo in campo, per la Fiorentina e per la città di Firenze.
l'omelia e il messaggio di speranza
Nella cornice liturgica, l’omelia del cardinale Giuseppe Betori ha offerto una lettura del mistero della morte e della vita: la fede mostra che la morte non è la fine, ma l’apertura a una vita che si estende oltre il tempo. Le letture proclamate hanno indicato che il disegno divino mira a una salvezza che si realizza nella comunione con Dio, e che la risurrezione di Cristo porta una concretezza di speranza. Nella lettura evangelica, si è parlato di vivere come un servizio agli altri, affidato a ciascuno nel contesto della propria esistenza, invitando a guardare al futuro con fiducia.
l'impegno sportivo e istituzionale come lascito
Il discorso della cornice istituzionale ha posto l’accento sull’eredità di Commisso nel mondo dello sport e dell’impegno civico. Secondo il presidente della Regione Toscana, il ricordo lascia non solo una figura di imprenditore, ma un nome associato a centri sportivi di alto livello; in particolare, il centro sportivo creato intorno al progetto e al Losito è descritto come tra i più belli d’Italia e tra i migliori in Europa. Questo lascito viene letto come parte fondamentale della sua influenza sulla scena sportiva e sociale locale.
gli ospiti e i partecipanti
La cerimonia ha visto la partecipazione di esponenti della Fiorentina, della dirigenza e di personalità legate al mondo sportivo e alle istituzioni, illustrate dalle presenze citate nei discorsi ufficiali e dai ricordi condivisi dai presenti. Il contesto ha sottolineato l’impegno di Commisso in ambito sportivo, familiare e civile, nonché l’apprezzamento per le iniziative promosse in città e oltre i confini nazionali.
ospiti principali presenti all’evento
- Catherine Commisso
- Giuseppe Commisso
- Pietro Comuzzo
- Eugenio Giani
- Sara Funaro
- Letizia Perini
- Dario Nardella
- Giuseppe Corrado
- Emma Severini
- Cardinale Giuseppe Betori
