Evento conclusivo a Roma: energie per il futuro dell'export
Un percorso itinerante di confronto tra imprese e attori pubblici ha accompagnato l’export italiano verso nuove opportunità. Oltre 400 aziende hanno preso parte a sette tappe in Italia e a una tappa all’estero, ospitate nelle sedi di Sace, veri centri di supporto alle imprese che guidano la crescita nazionale e internazionale.
export italiano: risultati e tappe del roadshow
Il ciclo itinerante ha raccolto bisogni e aspirazioni delle aziende alla luce di un contesto economico in evoluzione, con l’obiettivo di definire strumenti e orientamenti per valorizzare al massimo il potenziale di export, focalizzandosi su filiere, distretti e settori strategici del Made in Italy. L’evento conclusivo a Roma ha raccolto testimonianze provenienti dal Lazio, dall’Abruzzo e dal Molise e ha ospitato contributi di grandi aziende che rappresentano eccellenze di filiera. Il confronto ha anticipato le principali evidenze emerse nei mesi precedenti di incontri territoriali svolti sul territorio.
export: priorità strategiche emerse durante l’iniziativa
Le imprese hanno indicato tre linee di intervento prioritarie:
- rafforzare la competitività: trasformare l’eccellenza del Made in Italy in una presenza strutturata sui mercati esteri, con maggiore continuità, stabilità e integrazione in logiche di filiera.
- investire in innovazione e digitalizzazione: leve indispensabili per aumentare produttività, attrattività e capacità esportativa.
- espandersi su nuovi mercati e gestire i rischi: diversificazione accompagnata da coperture, informazioni e accompagnamento.
L’analisi sull’andamento dell’export evidenzia la necessità di diversificare i mercati di riferimento: nel periodo analizzato si registra un incremento del 3,1% nei primi undici mesi del 2025. Nonostante il rallentamento di mercati maturi come la Germania, molte imprese hanno accelerato la presenza in aree emergenti quali Medio Oriente, Sud-Est asiatico, India e Nord Africa. Il potenziale di crescita resta ampio: negli ultimi venticinque anni l’export verso paesi emergenti è cresciuto a ritmi superiori rispetto a quelli verso mercati maturi (+6,6% medio annuo contro +4,2%), ma la concentrazione geografica resta elevata: una quota significativa esporta fuori dall’UE e il 44% si concentra su un solo mercato.
export: scenario internazionale e dinamiche di crescita
Nell’analisi condotta dall’Ufficio studi di Sace, sono emerse prospettive globali e opportunità specifiche per il territorio del Lazio, dell’Abruzzo e del Molise. Le evidenze hanno posto al centro scenari concreti di sviluppo, utili per stimolare momenti di confronto e condividere idee su politiche e strumenti di sostegno all’export.
testimonianze di aziende e ospiti chiave
Durante l’evento sono emerse le esperienze di aziende che hanno affrontato con successo la crescita internazionale grazie agli strumenti di accompagnamento disponibili. In particolare, sono state citate realtà che hanno consolidato la propria presenza sui mercati esteri, dimostrando l’impatto di una strategia basata su innovazione, qualità e relazione con i mercati esteri.
- Fincantieri
- Leonardo
- Cisalfa Sport
- Rustichella d’Abruzzo