Diritto alla connettività: 460mila immobiliari
la regione toscana avanza sull’implementazione della banda ultra larga con un programma capillare che mira a collegare abitazioni, imprese e strutture pubbliche entro la fine dell’anno, estendendo la connettività di ultima generazione su gran parte del territorio regionale.
Nel contesto dell’iniziativa, si è innestata una conferenza stampa in cui sono stati delineati obiettivi e risorse dedicate. l’impegno è guidato dal presidente e dall’assessore regionale alle infrastrutture digitali, con il ruolo di orchestrare interventi di infrastrutturazione e l’allaccio delle utenze.
Nel quadro dell’annuncio emergono i volti istituzionali che hanno presentato l’iniziativa.
- Eugenio Giani
- Alberto Lenzi
connettività a banda ultra larga in toscana: stato e obiettivi
L’obiettivo regionale prevede 460.000 unità immobiliari collegate entro la fine dell’anno, includendo abitazioni, imprese e edifici pubblici come le scuole. L’investimento complessivo ammonta a 255 milioni di euro, finanziati con fondi europei, nazionali e regionali, e interesserà la quasi totalità dei comuni toscani.
Allo stato attuale sono 406.000 unità immobiliari raggiunte dalla fibra ultra larga, mentre 131.217 utenze hanno richiesto e ottenuto l’allacciamento Bul in 177 comuni. Per i collegamenti in corso sono 145.026.
Si prevede che entro la fine del 2026 si connetteranno circa 310.000 civici distribuiti in circa 270 comuni.
connettività nelle scuole ed edifici pubblici
Particolare attenzione è rivolta all’allacciamento degli edifici destinati all’istruzione: entro dicembre si prevede l’allacciamento di 2.137 edifici su un totale di 2.557.
connettività nelle isole toscane e Capraia
È stata inserita anche la connessione delle isole, con Capraia inclusa nel piano grazie a 56 chilometri di cavi previsti per completare l’intervento.
connettività mobile e infrastrutture di supporto
Per la connettività mobile, la regione ha predisposto interventi su 79 comuni e il collegamento in fibra di circa 550 stazioni radio base esistenti. Ad oggi sono stati completati 14 interventi e 59 sono in corso.
connettività nei contesti di mercato e tralicci
È attivato un piano per erigere tralicci di telefonia mobile a carico della regione in aree considerate fallimento di mercato, dove l’intervento privato non risulta conveniente per la scarsità di utenti potenziali. Si tratta di 43 comuni pilota che beneficeranno di questo intervento. L’investimento stimato è di circa 200.000 euro a traliccio, procedura in corso di definizione in accordo con Mimit e Infratel.
Infrastrutture e impatti futuri restano focalizzate sull’obiettivo di estendere la banda ultra larga su un ampio ventaglio di comuni e edifici, consolidando un tessuto digitale capace di supportare attività pubbliche e private con elevata velocità di navigazione.
