De Angelis: 'Bocconi e Politecnico insieme per la piattaforma del deep tech

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De Angelis: 'Bocconi e Politecnico insieme per la piattaforma del deep tech

Un nuovo caposaldo per l’innovazione italiana prende forma dall’unione tra istituzioni accademiche e realtà imprenditoriali: una piattaforma strutturata per accompagnare l’innovazione dalle fasi iniziali fino all’ingresso nel mercato. L’iniziativa mette al centro una visione europea, integrando competenze, capitale umano e risorse operative per rendere le idee più competitive e pronte a maturare sul mercato internazionale.

tef e polo milanese dell’innovazione: una piattaforma europea per l’innovazione

La fusione tra PoliHub e Bocconi for Innovation, orchestrata sotto la leadership di Tech Europe Foundation, crea un’infrastruttura capace di distribuire supporto lungo l’intera filiera: dalla ricerca scientifica alla nascita e crescita delle startup, fino all’accesso a mercati e capitali. L’obiettivo è accelerare i processi decisionali e facilitare la valorizzazione di progetti deep tech, con un’azione che guarda al lungo periodo ma agisce in tempi rapidi.

un’infrastruttura operativa per l’intero ciclo dell’innovazione

Non si tratta di un singolo strumento; si tratta di una piattaforma integrata che accompagna professionisti e ricercatori in momenti differenti del percorso imprenditoriale. L’accompagnamento copre dallo studio iniziale della possibilità di impresa, passando per lo sviluppo tecnologico, fino alle fasi di scale‑up e diffusione sul mercato, con attenzione particolare ai livelli di maturità tecnologica meno appetibili dai mercati tradizionali.

obiettivi ambiziosi e misurabili

Il modello mira a generare un volume di impatto proporzionato a ecosistemi maturi: se nel 2030 saranno nate mille startup, si potrà affermare che il sistema funziona. In poco tempo, dall’avvio di marzo 2025, sono già state attivate iniziative che hanno coinvolto decine di startup, centinaia di studenti e numerosi ricercatori, con una valutazione operativa continua che permette correzioni rapide.

internazionalizzazione e capitale

La strategia si impernia sull’internazionalizzazione come leva di valore: talento locale e talenti stranieri cooperano per creare team internazionali e progetti con prospettive globali. La presenza di team misti e di soggetti internazionali nelle attività di formazione e nelle occasioni di collaborazione rafforza la capacità di attrarre partecipazioni e investimenti futuri.

settori di forza e fibre del deep tech

La ricerca italiana si distingue in ambiti chiave quali nuovi materiali, aerospazio, scienze della vita e medtech, fotonica, robotica e manifattura avanzata. Questi ambiti rispecchiano le vocazioni industriali nazionali e guidano l’orientamento delle iniziative di supporto, privilegiando interventi mirati che valorizzino ciò che già funziona, potenziandolo.

regolamentazione, competitività europea e prospettive

Il quadro europeo richiede azioni concrete per facilitare lo sviluppo transfrontaliero e la raccolta di capitali. In tale ottica, si è discusso di modelli strutturali che possano operare con regole comuni tra gli Stati membri, un passo definito come essenziale per accelerare la crescita di progetti di grande impatto. L’attenzione è concentrata su misure che permettano un accesso più fluido ai mercati e una maggiore velocità operativa delle imprese innovative.

persone chiave e protagonisti

  • Luca de Angelis — ceo di TEF
  • Andrea Pignataro — fondatore di Ion Foundation
  • Maurizio Tamagnini — guida Fsi
  • Ursula von der Leyen — sostenitrice di modelli europei per la semplificazione transfrontaliera

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