Bimbo ustionato 'acqua bollente nel girello: muore dopo giorni di agonia

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Bimbo ustionato 'acqua bollente nel girello: muore dopo giorni di agonia

A Monacizzo, frazione di Torricella nel Tarantino, si è consumata una grave perdita in ambito domestico: un neonato di dieci mesi ha riportato ustioni estese a seguito di acqua bollente versata da un bollitore. Nonostante il tempestivo intervento sanitario e un trasferimento immediato in strutture specializzate, l’esito è stato fatale dopo settimane di cure intensive. Le autorità hanno aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente e valutare eventuali responsabilità, mentre la comunità resta scossa e in lutto.

monacizzo: dinamica dell’incidente e contesto

contesto e circostanze

Secondo le ricostruzioni disponibili, l’episodio è avvenuto mentre il bambino era nel proprio girello e una quantità significativa di acqua bollente è stata versata da un bollitore. Le ustioni colpirono gran parte del corpo e furono di secondo e terzo grado, richiedendo soccorsi immediati e un rapido trasferimento in centri specializzati.

sistema sanitario: trattamento e decorso clinico

trasferimenti e degenza

Dopo le prime cure all’ospedale di Manduria, Antony è stato trasportato al centro grandi ustionati del Policlinico di Bari per la gestione delle lesioni. Nonostante le cure intensive ricevute durante un periodo di 53 giorni di degenza, le condizioni hanno portato al decesso.

indagini in corso e stato attuale

ambito investigativo e misure adottate

La Procura della Repubblica di Taranto ha avviato un’inchiesta e ha disposto il sequestro della salma, trasferita presso l’obitorio del Policlinico in attesa dell’autopsia. L’autorità giudiziaria ha indagato la madre del bambino per lesioni personali gravi; l’esame autoptico servirà a chiarire le cause della morte. L’inchiesta è coordinata dal commissariato di Manduria, che sta raccogliendo testimonianze e ricostruendo la dinamica. Attualmente non emergono elementi che facciano ipotizzare dolo o negligenza volontaria.

riflessione sulla sicurezza domestica

anticipazioni sui rischi e misure di prevenzione

Il fatto richiama l’attenzione sui pericoli presenti negli ambienti domestici e sull’importanza di adottare misure di protezione per i più piccoli. Le autorità e gli operatori sanitari evidenziano la necessità di preservare ambienti sicuri e di intervenire tempestivamente in presenza di segnali di ustioni o lesioni gravi.

persone coinvolte nel caso:

  • Antony (bambino di dieci mesi)
  • la madre di Antony
bambino
Categorie: SaluteCronaca

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