Aggressione a giornalisti Rai durante corteo a Torino

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Aggressione a giornalisti Rai durante corteo a Torino

Un episodio di violenza contro una troupe Rai è avvenuto a Torino durante una manifestazione per la riapertura del centro sociale Askatasuna. In una giornata in cui la cronaca locale ha seguito da vicino l’evento, una giornalista della Rai insieme al film maker del programma Far West sono stati bersagliati da gruppi incappucciati, con conseguenze immediate sulla possibilità di raccontare quanto accade sul posto.

aggressione a una troupe rai a torino durante la riapertura di askatasuna

Il fatto si è consumato il 31 gennaio 2026, nel contesto di un corteo che ha seguito la richiesta di riattivare il centro sociale Askatasuna. La giornalista Bianca Leonardi e il film maker associato al programma Far West sono stati aggrediti fisicamente, minacciati e costretti ad abbandonare la zona, mentre venivano lanciati sassi e l’attrezzatura professionale veniva danneggiata. L’azione ha impedito di documentare in tempo reale quanto stava accadendo, secondo quanto riportato dalla troupe.

In una nota ufficiale, la Rai ha condannato con fermezza l’accaduto, esprimendo solidarietà ai colleghi coinvolti e ribadendo che non saranno ammessi episodi di intimidazione contro chi svolge informazione pubblica. L’ente ha sottolineato che l’azione violenta mira a limitare la libertà di stampa e a punire chi fa informazione, ricordando che il diritto dei cittadini a conoscere ciò che accade non può essere compromesso.

Lo stesso contesto è stato richiamato anche dall’«inchiesta» realizzata da Far West su Askatasuna, che ha contribuito ad accendere l’attenzione su dinamiche e responsabilità legate a quel centro. La caduta in una simile escalation di violenza viene descritta come una minaccia per l’informazione in una cornice già attraversata da dibattiti pubblici e istituzionali sull’operato della troupe e sulla libertà di cronaca.

contesto e risposta del servizio pubblico

La vicenda ha evidenziato una dinamica di ostilità verso i media, in particolare quando si cerca di raccontare eventi in tempo reale in contesti di tensione sociale. La Rai ha riferito che la sua missione è informare i cittadini senza cedere a intimidation o a forme di censura, e che rimarrà al fianco dei propri professionisti per garantire la continuità del servizio pubblico, anche in situazioni difficili. L’episodio ha posto l’attenzione sull’impegno dell’azienda nell’assicurare una copertura accurata, equilibrata e accessibile a tutti.

persone coinvolte e riferimenti principali

Nel resoconto della vicenda emergono figure chiave legate all’inchiesta e all’attività editoriale. Il nome principale è quello della giornalista interessata dall’aggressione, Bianca Leonardi, accompagnata dal film maker facente parte della troupe del programma Far West. Il contesto della riapertura di Askatasuna e l’indagine compatta del programma hanno contribuito a stimolare una risposta istituzionale mirata a proteggere il lavoro giornalistico.

  • Bianca Leonardi
  • film maker della troupe del programma Far West

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