Addio a Valentino, il maestro della moda
valentino garavani, icona della moda italiana, si è spento all’età di 93 anni. la notizia è stata diffusa dalla fondazione omonima insieme a giancarlo giammetti, precisando che la scomparsa è avvenuta nella sua residenza romana, circondata dall’affetto della famiglia. i funerali sono programmati per il 23 gennaio nella basilica di santa maria degli angeli e dei martiri, a roma, mentre la camera ardente sarà allestita il 21 e 22 gennaio presso pm23 in piazza mignanelli 23, con orario 11:00-18:00. la perdita lascia una traccia indelebile nel mondo della moda, per aver vestito principesse e celebrity e per aver custodito l’eleganza italiana nel tempo.
valentino garavani: biografia e momenti chiave
giovane, ha maturato una visione chiara della sua strada nel settore. la formazione è partita dalla scuola di figurino a milano, proseguendo poi all’école de la chambre syndicale de la couture a parigi. tra i primi passi professionali ha collaborato con la casa di moda jean dessès e con l’atelier di guy laroche, per tornare successivamente in italia e lavorare presso l’atelier di vincenzo ferdinandi. nel 1957 fondò la propria maison, ma una crisi economica fu superata grazie all’ingresso nel business del partner giancarlo giammetti. da quel momento, il nome di valentino divenne un simbolo di eccellenza sia in italia sia all’estero, accompagnato da riconoscimenti come il couture council award nel 2011 e il premio la moda veste la pace nel 2018, insieme al titolo di cavaliere del lavoro.
la traiettoria della maison ha segnato un’epoca: la leadership creativa e la gestione sono state ridefinite attraverso una collaborazione che ha attraversato anni di sfide e successi, consolidando un’eredità che continua a ispirare prospettive contemporanee nel design e nell’imprenditorialità.
il legame tra valentino garavani e giancarlo giammetti
le radici del sodalizio risalgono agli anni cinquanta, quando giammetti, studente di architettura, offrì supporto cruciale a valentino per evitare la bancarotta. insieme hanno guidato lo sviluppo del marchio e, nel 1990, hanno creato l’associazione l.i.f.e. per sostenere i malati di AIDS e promuovere la ricerca. la collaborazione andò oltre il piano professionale, trasformandosi in una relazione personale che durò dodici anni. dopo la separazione, la collaborazione ha continuato a funzionare con successo. nel 1998 valentino e giammetti vendettero l’azienda al gruppo hdp per 500 miliardi di lire, passaggio che portò poi all’ingresso del gruppo marzotto e, infine, alla società qatariota mayhoola for investments.
le muse di valentino garavani
durante la carriera, valentino ha vestito volti stellari e icone della bellezza internazionale. tra le menti ispiratrici figurano elizabeth taylor, jackie kennedy e sophia loren, cui si aggiungono modelle che hanno accompagnato le sfilate nelle diverse fasi della sua evoluzione stilistica. nella passerella hanno calcato la scena nomi come natì abascal, seguiti da Naomi Campbell e Gisele Bündchen, mentre tra le clienti di fiducia spicca la contessa viscontessa jacqueline de ribes. audrey hepburn ha indossato creazioni valentino in occasioni memorabili, tra cui il ballo proust e in scatti realizzati per vogue italia. altre star che hanno scelto i suoi abiti per eventi di grande rilievo includono julia roberts e cate blanchett.
- Elizabeth Taylor
- Jackie Kennedy
- Sophia Loren
- Nati Abascal
- Naomi Campbell
- Gisele Bündchen
- Viscountess Jacqueline de Ribes
- Audrey Hepburn
- Julia Roberts
- Cate Blanchett
il rosso valentino
il rosso Valentino rappresenta una cifra stilistica distintiva della casa: una tonalità che está tra carminio, porpora e cadmio, caratterizzata da vivacità e riconoscibilità. questa sfumatura non è solo una tinta, ma un simbolo di lusso ed eleganza, incarnando l’estetica raffinata della maison. la sua portata iconica ha dato origine a una linea dedicata, REDValentino, rivolta a una clientela più giovane. la presenza costante di questa tonalità nelle collezioni sottolinea l’identità del marchio e la continuità della visione stilistica.
chi guida oggi la maison
valentino garavani ha ricoperto il ruolo di direttore creativo dal 1959 al 2007. a seguire hanno guidato la casa diversi nomi: alessandra facchinetti, maria grazia chiuri e pierpaolo piccioli. quest’ultimo ha guidato la maison fino al 2024, quando è stato scelto alessandro michele come nuovo direttore creativo. michele, già protagonista della scena fashion di gucci, ha aperto una nuova era con la presentazione della collezione Spring/Summer 2025 a parigi. l’obiettivo della transizione è continuare a innovare mantenendo vivo l’eredità di valentino garavani, offrendo una visione contemporanea senza perdere la memoria storica del marchio.
