Addio a Cesare Molinari, storico del teatro e maestro di generazioni
La perdita di un pensatore tra i più influenti nel campo delle discipline dello spettacolo segna una tappa cruciale per la comprensione della storia del teatro.
Con una formazione internazionale e una lunga attività accademica, cesare molinari ha contribuito a definire riferimenti metodologici che valorizzano gli aspetti visivi delle scene e la contestualizzazione storica delle pratiche performative, insistendo sull’importanza della ricerca rigorosa per la lettura delle arti dello spettacolo nel lungo periodo.
cesare molinari: biografia e contributi nel teatro
cesare molinari, nato a venezia nel 1935, è riconosciuto tra i fondatori della storia moderna del teatro. Nel corso della carriera ha insegnato in diverse università italiane, tra cui Pisa, Parma, Urbino, e ha trovato una collocazione stabile a Firenze dal 1977, dove ha guidato più volte il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo. Il contributo accademico si è distinto per un approccio
metodologico orientato a riscoprire le forme sceniche attraverso l’analisi visiva e la restituzione in termini storico-filologici di pratiche performative dal teatro greco al barocco, passando per la Commedia dell’arte e le figure chiave della scena ottocentesca.
carriera accademica e incarichi
attività italiane
La traiettoria nazionale di molnari ha visto l’impegno nell’educazione di nuove generazioni di studiosi e nella direzione di percorsi di ricerca. In particolare, tra il 1990 e il 1993 ha diretto ripetutamente il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Firenze, contribuendo a consolidare un polo di studi che integra pratica e teoria.
incarichi internazionali
Dal punto di vista internazionale, ha svolto attività come docente invitato presso l’Université de Paris 3 Sorbonne Nouvelle e ha collaborato con gli atenei di Toronto e Santiago del Cile. Inoltre, ha ricoperto ruoli di leadership: presidente dell’Istituto Internazionale per la Ricerca Teatrale dal 1984 al 1993 e presidente della rete della European Science Foundation Network di Iconografia teatrale dal 1998 al 2001. Tali incarichi hanno soprattutto promosso una visione transnazionale della storia dello spettacolo.
impatto culturale e memoria accademica
Contributi consolidati, riconoscimenti internazionali e una figura di riferimento per la comunità accademica e teatrale hanno segnato una stagione di studi che ha valorizzato la dimensione visiva e storica del teatro. In occasione della perdita, l’amministrazione e la comunità hanno sottolineato quanto molinari abbia formato generazioni di ricercatori, lasciando un’impronta duratura.
personaggi menzionati:
- Cesare Molinari
- Cristina Manetti
