Accordo per i licenziati del centro commerciale I Gigli

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Accordo per i licenziati del centro commerciale I Gigli

Una cornice di tutele e opportunità prende forma per i lavoratori di Pam Panorama coinvolti nel negozio dei Gigli, con un accordo siglato a livello regionale e approvato dall’assemblea dei dipendenti. L’obiettivo è facilitare la ricollocazione professionale attraverso strumenti di sostegno economico, incentivi all’uscita volontaria e azioni mirate di riqualificazione.

ricollocazione dei lavoratori pam panorama ai gigli

Nell’incontro di venerdì, è emersa la volontà di riconoscere la decisione aziendale come un elemento definitivo, ma di intervenire con tutte le leve disponibili per favorire nuove opportunità sui mercati del lavoro. Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali della Regione, ha sottolineato che l’accordo integra un ammortizzatore sociale che sostituisce i licenziamenti forzosi e prevede incentivi per coloro che accettano di lasciare il rapporto volontariamente, insieme a una serie di misure per la ricollocazione.

Pam Panorama si è impegnata a rendere prime posizioni aperte disponibili presso punti vendita limitrofi, con la clausola di attingere prioritariamente dal bacino occupazionale in esubero proveniente dal punto dei Gigli. L’operazione verrà replicata anche in altre sedi territorialmente vicine nel caso si presentino ulteriori disponibilità di posti.

Un capitolo specifico riguarda le risorse, ideato su impulso della Regione, e comprende la cosiddetta dote pubblica, l’incentivo messo a disposizione per la ricollocazione: un meccanismo destinato al nuovo datore di lavoro che assumerà lavoratori provenienti da Pam. In aggiunta, Pam mette a disposizione una dote privata, da sommarsi a quella regionale e all’incentivo nazionale che corrisponde al 20% della Naspi non riscossa. L’insieme di queste risorse è destinato a chi deciderà di assumere lavoratori in uscita dall’azienda.

Sul piano delle politiche attive, la Regione amplia gli strumenti a disposizione con interventi formativi volti a qualificare le competenze dove vi sia necessità, offrendo nuove chances entro percorsi mirati e innovativi nati dall’esperienza maturata ai tavoli di crisi.

“Avendo dovuto prendere atto della scelta dell’azienda, dobbiamo ora accompagnare le lavoratrici e i lavoratori che hanno subito questa situazione verso nuove opportunità,” ha dichiarato Fabiani, annunciando la possibilità di coinvolgere l’intera rete delle imprese per valorizzare non solo le risorse dell’accordo, ma anche le competenze delle persone interessate.

Fabiani era assistito dalle strutture di Arti.

ricollocazione: formazione e qualificazione

In questa cornice, la formazione rappresenta un pilastro chiave: percorsi mirati e aggiornamenti professionali mirano a rafforzare le prospettive di reinserimento sul mercato del lavoro, con particolare attenzione alle esigenze delle neo-occupazioni nei contesti vicini ai Gigli e alle sedi regionali interessate.

risorse economiche e strumenti disponibili per la ricollocazione includono:

  • ammortizzatore sociale al posto dei licenziamenti forzosi
  • incentivi Pam Panorama per le uscite volontarie
  • posizioni aperte nei punti vendita limitrofi
  • priorità di assunzione dal bacino in esubero
  • repliche dell’operazione in altre sedi vicine, in presenza di nuove disponibilità
  • dote pubblica per i datori di lavoro
  • dote privata da Pam, aggregata al sistema regionale e all’incentivo Naspi
  • incentivo nazionale pari al 20% della Naspi non riscossa

nominativi presenti nella fonte

  • Valerio Fabiani — consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani
  • Eugenio Giani
Accordo per i licenziati del centro commerciale I Gigli

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