Valorizzare il patrimonio sportivo per offrire opportunità agli atleti
In cornice di valorizzazione del patrimonio sportivo e di pianificazione delle attività, si analizza l’iter degli atleti italiani in vista del secondo anno del quadriennio olimpico. Le parole pronunciate dal presidente del CONI durante la cerimonia della 20ª edizione del Premio ASI Sport & Cultura mettono in luce un approccio strutturato, orientato a offrire opportunità concrete agli atleti e a consolidare la collaborazione tra federazioni.
quadriennio olimpico: preparazione integrata delle federazioni e del coni
Si mira a valorizzare il patrimonio sportivo, a pianificare i calendari di gara con anticipo e a fornire agli atleti le condizioni migliori per esprimersi a livelli di eccellenza.
coordinamento tra federazioni e istituzioni
La preparazione olimpica procede in piena sintonia con tutte le federazioni, non limitandosi a quelle olimpiche. Questo dinamismo organizza il lavoro tra atleti, staff tecnico e strutture di riferimento.
valutazione della forma e cammino metodologico
La verifica dello stato di forma dei probabili olimpici avviene presso l’Istituto di Medicina dello Sport, con la condivisione della metodologia e del cammino da seguire con le direzioni tecniche delle federazioni. L’approccio adottato ha già portato a successi a livello nazionale.
importanza della preparazione mentale
La preparazione mentale è vista come elemento chiave: quando è adeguata, lo stress diventa gestibile e l’unico avversario è l’atleta stesso. Distaccandosi dall’ambiente circostante, l’atleta può offrire una prestazione eccellente, con l’auspicio che i nostri atleti arrivino alle gare al massimo della forma.
Questo impegno mira a mantenere alta l’attenzione su programmi di sviluppo mirati, allineati al quadriennio olimpico.
Nel testo emergono chiaramente alcune personalità di rilievo:
- Luciano Buonfiglio — presidente del CONI