Vaiolo delle scimmie in aumento in Europa: oltre 2.150 casi e 5 decessi a novembre
Lmpox continua a circolare a livello globale anche dopo i picchi iniziali, con una presenza persistente in diverse regioni e una dinamica di contagio che resta variata tra gruppi. La sorveglianza e la risposta operativa restano centrali per contenere la diffusione e prevenire focolai prolungati.
mpox: panorama globale nel 2025
Nel novembre 2025, in 48 paesi di tutte le regioni sovraggiornate dall’Oms, sono stati segnalati 2.150 nuovi casi confermati di mpox, con 5 decessi e un tasso di mortalità pari a 0,2%. Circa il 68% di queste infezioni è stato registrato nella regione africana. Quattro regioni hanno osservato un calo dei casi rispetto a ottobre 2025, mentre la regione europea e quella del Pacifico occidentale hanno registrato un aumento rispetto al mese precedente.
Se non vengono contenute rapidamente le epidemie e la trasmissione interumana non viene interrotta, si rischia una trasmissione comunitaria prolungata. Nei sei settimane comprese tra il 2 novembre e il 14 dicembre, 19 paesi africani hanno segnalato una trasmissione attiva, con 1.435 casi confermati e 7 decessi (tasso di mortalità 0,5%). I Paesi che hanno registrato il numero più alto di casi in questo periodo sono la Repubblica democratica del Congo, la Guinea, la Liberia, il Kenya e il Ghana. Le segnalazioni in Liberia indicano un incremento, mentre i livelli settimanali negli altri Paesi sono diminuiti.
Allontanandosi dall’Africa restano aree fortemente interessate dalla circolazione: la Romania ha rilevato per la prima volta il clade Ib di mpox in un caso confermato nell’agosto 2025; la trasmissione comunitaria del clade Ib prosegue in Spagna e nei Paesi Bassi. In DRC la diffusione continua in diverse province con la co-circolazione di cladi Ia e Ib, emergono trend subnazionali eterogenei e l’accesso ai test per i casi sospetti risulta in calo.
È stata segnalata anche la presenza di un ceppo ricombinante nel Regno Unito, associato a un viaggio. Il ceppo ricombinante contiene elementi genetici sia di clade Ib sia di clade IIb; l’estensione della circolazione resta da determinare.
mpox: rischi per la salute pubblica e sorveglianza
Alla luce degli ultimi dati, l'Oms valuta il rischio per la salute pubblica come moderato per gli uomini che hanno rapporti sessuali con partner nuovi o multipli, per i lavoratori del sesso e per gli altri con partner multipli che potrebbero essere a rischio, mentre il rischio basso per la popolazione generale in assenza di fattori di rischio specifici. Il monitoraggio resta prioritario e gli esperti sottolineano l'importanza di mantenere la sorveglianza e la capacità di risposta, incluso il sequenziamento genomico, soprattutto nelle località dove co-circolano più ceppi di mpox.