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Si avvicina l’edizione 2025 della Coppa d’Africa, una competizione che torna a configurarsi come appuntamento chiave del calcio continentale. La manifestazione, spostata dall’estate all’inizio dell’inverno, prende avvio domenica 21 dicembre e la finale è programmata per il 18 gennaio 2026. Il Marocco accoglie per la seconda volta l’evento, dopo l’edizione del 1988, proponendo una cornice con sedi multiple e un calendario che privilegia la visibilità internazionale.
sedi, calendario e struttura
Le gare si svolgono in sei città: Casablanca, Rabat, Tangeri, Marrakech, Agadir e Fes. Il formato prevede 24 squadre divise in sei gruppi: le prime due classificate di ogni raggruppamento avanzano agli ottavi insieme alle quattro migliori terze.
gruppi e qualifiche
- gruppo a: marocco, comore, mali, zambia
- gruppo b: sudafrica, angola, egitto, zimbabwe
- gruppo c: nigeria, tanzania, uganda, tunisia
- gruppo d: benin, botswana, senegal, rd congo
- gruppo e: algeria, burkina faso, guinea equatoriale, sudan
- gruppo f: costa d’avorio, camerun, gabon, mozambico
calendar e fase a eliminazione diretta
Il programma iniziale prevede partite di inizio gruppo a partire dal 21 dicembre. Le giornate successive proseguono fino al 31 dicembre, con gli ottavi che si disputano tra i vincitori di girone e le migliori terze. Le fasi successive includono i quarti, le semifinali e la finalissima del 18 gennaio 2026. Le tappe della fase a eliminazione diretta sono strutturate per garantire incroci regolari tra le posizioni di gruppo e consentire una progressione chiara verso la finale.
le squadre partecipanti e i gruppi
Sono presenti 24 formazioni che si contendono il titolo assegnato nel 2023 alla Costa d’Avorio. L’organizzazione del torneo privilegia una fase a gironi competitiva, seguita da una fase a eliminazione diretta che privilegia l’equilibrio tra qualità tecniche e dinamismo offensivo. Molte nazioni hanno allestito organici con atleti di livello internazionale, pronti a offrire spettacolo e strategia per avanzare nelle varie tappe della competizione.
italiani in coppa d’afrika
Presenze confermate di elementi che militano in club italiani e che rappresentano le nazionali africane. Di seguito l’elenco con i giocatori e l’affiliazione di club:
- atalanta — Kossounou (Costa d’Avorio); Lookman (Nigeria)
- cagliari — Liteta (Zambia); Luvumbo (Angola)
- como — Diao (Senegal)
- cremonese — Faye (Senegal)
- genoa — Onana (Camerun)
- lazio — Dele-Bashiru (Nigeria); Dia (Senegal)
- lecce — Gaspar (Angola); N’Dri (Costa d’Avorio); Coulibaly (Mali); Banda (Zambia)
- parma — Ndiaye (Senegal)
- pisa — Akinsanmiro (Nigeria); Leris (Algeria); Nzola (Angola)
- roma — Ndicka (Costa d’Avorio); El Aynaoui (Marocco)
- sassuolo — Coulibaly (Mali)
- torino — Coco (Guinea Equatoriale); Masina (Marocco)
- udinese — Zemura (Zimbabwe); Bayo (Costa d’Avorio); Gueye (Senegal); Modesto (Angola)
- verona — Belghali (Algeria); Niasse (Senegal)
dove vederla in tv
L’intera competizione sarà trasmessa in chiaro su Sportitalia, visibile al canale 60 del digitale terrestre, offrendo copertura completa delle partite e degli incontri principali.
classifica dei vincenti
La storia della Coppa d’Africa registra una dominanza significativa di alcune Nazioni: Egitto con 7 titoli, Camerun con 5 titoli, Ghana con 4 titoli, Costa d’Avorio e Nigeria con 3 titoli, Algeria e RD Congo con 2 titoli, mentre Zambia, Tunisia, Sudan, Senegal, Etiopia, Marocco, Sudafrica e Repubblica del Congo hanno conseguito un titolo a testa.
