Teatro del Cielo: nel 2026 la vita di San Francesco diventa dramma popolare

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Teatro del Cielo: nel 2026 la vita di San Francesco diventa dramma popolare

Iniziativa artistica e culturale di rilievo a San Miniato, dove il progetto teatro del cielo 2026 mette al centro San Francesco, in vista dell’Ottavo Centenario della sua morte. L’impegno è volto a portare la figura del Poverello sulla scena sacra in una cornice di rinnovata rilevanza spirituale e culturale.

teatro del cielo 2026 e le celebrazioni per san francesco

La scelta di dedicare la stagione alle celebrazioni francescane si traduce in una programmazione che riflette una continuità tra tradizione religiosa e progettualità contemporanea. Le celebrazioni ufficiali prenderanno avvio il 10 gennaio presso la Porziuncola di Assisi, segnando un momento di grande richiamo per il mondo della fede e della cultura.

Durante l’assemblea dei soci è stato annunciato l’ingaggio di Davide Rondoni, scrittore e drammaturgo noto per l’approfondimento delle tematiche francescane e per la sua funzione di presidente del Comitato nazionale per gli 800 anni della morte.

La messa in scena prevista manterrà un rapporto stretto tra creatività artistica e significato spirituale, valorizzando un racconto scenico che rinnova la percezione della figura di San Francesco nel contesto odierno.

attività 2025, nuove integrazioni e supporti

Nel corso della riunione è stato tracciato un bilancio delle attività 2025 evidenziando una stagione positiva e un’efficace collaborazione tra i soggetti coinvolti. È stato formalmente ammesso un nuovo socio: Marco Bertelli di San Miniato, professionista nel settore informatico.

È stata inoltre annunciata la consegna del contributo raccolto durante lo spettacolo «Voce di Donna», messo in scena il 25 novembre, destinato alle ragazze della Casa Famiglia Caritas di San Miniato.

ringraziamenti, partnership e chiusura assembleare

Gabbanini ha definito il 2025 come un’annata eccezionale, con riscontri positivi in tutte le iniziative intraprese. Un ringraziamento è stato rivolto al Cda per l’impegno e la coesione, e al direttore artistico Masolino D’Amico per la continuità espressiva del progetto.

La nostrana vitalità è stata sostenuta anche da Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, guidata da Giovanni Urti, che insieme a Crédit Agricole sostiene con slancio le attività del Dramma Popolare. La sessione si è chiusa con la benedizione del presepe allestito in piazza del Seminario, davanti alla sede.

personaggi protagonisti

  • Marzio Gabbanini
  • Giovanni Paccosi
  • Davide Rondoni
  • Masolino D’Amico
  • Giovanni Urti
  • Marco Bertelli
Teatro del Cielo: nel 2026 la vita di San Francesco diventa dramma popolare

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