Stagione 2025/26: oltre 300 spettacoli in tournée per la Toscana
Un panorama di grande vitalità culturale si sviluppa lungo la Toscana grazie a una rete teatrale capillare che supera i 200mila spettatori e continua a crescere. Un sistema che mette al centro la partecipazione diffusa, offrendo produzioni nazionali di rilievo, nuove drammaturgie e riletture dei classici, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione.
fondazione toscana spettacolo: stagione 2025/26 e sviluppo del teatro diffuso
rete e pubblico in crescita
Una platea che supera i 200mila spettatori e una rete di circa 200 palcoscenici distribuiti in tutte le dieci province della Toscana, dai confini con la Liguria fino al Lazio. Il modello di teatro diffuso coinvolge territori diversi, offrendo contatti con artisti, festival e proposte che coniugano tradizione e contemporaneità.
teatro diffuso e territorio
La rete continua a espandersi: oggi sono circa 70 comuni aderenti al Circuito, con nuove adesioni per la stagione 2025/2026 tra cui Viareggio, Ortignano Raggiolo, San Vincenzo e Sinalunga. L’obiettivo è portare la cultura nelle realtà più piccole e decentrate, mantenendo alta la qualità degli spettacoli.
programma e cartellone della stagione 2025/26
La stagione propone 318 spettacoli con un totale di 662 recite tra ottobre 2025 e maggio 2026: 437 prosa, 55 danza, 22 musica, 33 circo contemporaneo e 115 spettacoli per ragazzi. Il cartellone coinvolge 190 compagnie, tra cui 78 toscane, con 249 repliche.
valore sociale ed educativo
Oltre all’offerta artistica, si sviluppano iniziative sociali ed educative: dall’Affido culturale ad Arezzo alla partecipazione a progetti europei come Sparse Plus Festival per le aree rurali, fino alla collaborazione con Indire per la formazione degli insegnanti. La direzione lavora in conformità con una legge regionale che riconosce il teatro come parte integrante del percorso educativo nelle scuole.
bilancio e sostegno pubblico
Il bilancio 2024 della Fondazione registra entrate per 6.332.172,62 euro, con il contributo di Comuni e Province al 30,34%, gli incassi al 29,36%, la Regione Toscana al 14,21% e il Ministero della Cultura al 15,4%. Le risorse sono destinate per il 74,75% alle attività artistiche e ai progetti di promozione e formazione del pubblico, a conferma di un modello gestionale solido e orientato alla crescita culturale della comunità toscana.
obiettivi e inclusione
Le stagioni 2025/26 si fondano su linee guida volte a Inclusione, plurialità e valorizzazione dei territori, con attenzione alle giovani generazioni, alla parità di genere e al contrasto alle fragilità. L’impegno è orientato a offrire accesso equo alla cultura, mantenendo i prezzi sostenibili e fissando l’obiettivo di mantenere i costi medi dei biglietti e degli abbonamenti inferiori a 12 euro. Il circuito continua ad ampliarsi e a ricevere riconoscimenti a livello nazionale.
Figura chiave emersa dall’iniziativa:
- Cristina Manetti – assessora alla cultura della Regione Toscana
- Cristina Scaletti – presidente di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus
- Patrizia Coletta – direttrice di Fondazione Toscana Spettacolo


