Simone Moro: "Ho avuto un infarto a 5.000 metri, una notte senza ossigeno
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Un episodio critico in quota ha coinvolto l’alpinista italiano Simone Moro durante la discesa dal Mera Peak. Il racconto, reso pubblico attraverso i canali ufficiali, descrive un malore improvviso a circa 5.000 metri di altitudine, seguito da una notte trascorsa in alta quota in attesa dei soccorsi. Attualmente Moro è in osservazione presso un ospedale di Kathmandu, dove ha fornito aggiornamenti sulle condizioni e sulle procedure mediche affrontate.
simone moro: malore in quota sull’himalaya
l’episodio in quota
Durante la fase di discesa dal Mera Peak è emerso un allarme cardiaco. Il corpo ha inviato segnali di allerta, e l’atleta ha vissuto una crisi significativa a quota elevata, senza supporto immediato. La situazione ha richiesto un piano di trasferimento che è stato organizzato con difficoltà logistiche, includendo attese e condizioni esterne avverse.
recupero e stato di salute
Trasportato in ospedale a Kathmandu, Moro ha riferito che non sono stati necessari interventi chirurgici invasivi. L’équipe medica ha intervenuto sull’arteria coronarica, eseguendo una procedura di ripristino che ha permesso una dilatazione e una pulizia parziale dell’arteria responsabile della crisi. L’esito dell’intervento è stato descritto come risolutivo, con una ripresa positiva: l’alpinista ha annunciato un ritorno in Italia entro pochi giorni per ulteriori controlli e per pianificare i prossimi passi.
simone moro: carriera e imprese sull’himalaya
Noto per l’esordio giovanile nelle Dolomiti, Moro è diventato una figura di riferimento nel panorama dell’alpinismo estremo. Tra le sue imprese figurano otto ascensioni agli Ottomila, inclusa una serie di tentativi sull’Everest. Nel corso della carriera ha realizzato imprese storiche su vette prestigiose come lo Shisha Pangma (2005), il Makalu (2009), il Gasherbrum II (2011) e il Nanga Parbat (2016). Questi traguardi lo hanno collocato tra i protagonisti riconosciuti a livello internazionale nell’ambito delle alte quote.
Il recupero proseguirà con controlli mirati e valutazioni di follow‑up. Le informazioni disponibili al momento indicano condizioni stabili e una prospettiva di rientro in Italia nei giorni successivi, seguito da ulteriori accertamenti medici e decisioni relative all’attività alpinistica futura.
nominativi principali:
- Simone Moro


