Scadenza bando investimenti irrigui posticipata al 30 gennaio 2026
Le imprese agricole possono accedere a contributi in conto capitale per investimenti in impianti irrigui, bacini e sistemi di stoccaggio acqua, con una dotazione dedicata e premialità per particolari aree territoriali. L’iniziativa mira a garantire una gestione più efficiente delle risorse idriche e a espandere la disponibilità d’acqua nelle aziende beneficiarie, favorendo anche interventi mirati nelle zone interessate da condizioni climatiche o idriche difficili.
contributi per investimenti in impianti irrigui, bacini e stoccaggio acqua
destinatari e requisiti
Possono accedere ai contributi gli imprenditori agricoli professionali e/o i coltivatori diretti in possesso della relativa Qualifica, che intendono realizzare interventi irrigui dimensionati all’uso aziendale e finalizzati a migliorare la disponibilità e la gestione dell’acqua. Le aziende interessate possono beneficiare di premi mirati se operano in contesti territoriali particolari.
tipi di intervento ammissibili
- realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali che possono comportare un’estensione delle superfici irrigate e l’adeguamento delle strutture esistenti.
- miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti esistenti con possibilità di estensione delle superfici irrigate.
- creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione di pertinenza esclusivamente aziendale, comprese opere di adduzione e distribuzione; comprendono anche sistemi per captare acqua piovana e garantire disponibilità in periodi di carenza.
agevolazioni e condizioni economiche
L’intensità del sostegno varia in base al profilo del beneficiario: 65% di contribuzione di base, 80% per i giovani agricoltori e fino all’85% per le piccole aziende agricole operanti in aree specifiche. Il contributo concesso per ciascuna domanda non può superare 350.000 euro.
- massimale per beneficiario nell’intero periodo di programmazione: 1.000.000 di euro per l’intervento SRD01.
aree di premialità
- toscana diffusa (aree designate all’interno del territorio regionale)
- zone insulari
informazioni sul bando e presentazione
La dotazione complessiva ammonta a 17,3 milioni di euro. Le domande vanno presentate entro la data limite 30 gennaio 2026. L’intervento è inquadrato nel contesto degli investimenti produttivi agricoli e si riferisce all’ambito SRD01, con priorità attribuita alle aziende che operano nei contesti sopra citati.
