Rai e Cip uniscono le forze per le Paralimpiadi Milano Cortina 2026
una cornice di impegno e collaborazione tra istituzioni, partner e atleti è stata delineata per milano cortina 2026, con il cip e la rai che hanno presentato una roadmap chiara verso i Giochi Paralimpici Invernali. la giornata ha valorizzato tre assi portanti: visione, comunicazione e legacy, elementi capaci di trasformare l’evento in una piattaforma di cultura, inclusione e consapevolezza per il movimento paralimpico italiano.
milano cortina 2026: presentazione della roadmap paralimpica
obiettivi, valori e prospettive dei giochi
panel 1 – obiettivi e prospettive
la tavola rotonda iniziale ha posto al centro la valorizzazione del talento degli atleti paralimpici, la promozione di una società più attenta e inclusiva, e la capacità di fare squadra tra istituzioni, media e partner. marco giunio de sanctis ha indicato milano cortina 2026 come tappa cruciale per il movimento, sottolineando il ruolo di una piattaforma capace di generare cultura e consapevolezza. presente anche giovanni malagò, alessandra locatelli, paolo petrecca e federica picchi.
- Marco Giunio De Sanctis
- Giovanni Malagò
- Alessandra Locatelli
- Paolo Petrecca
- Federica Picchi
comunicazione e copertura televisiva
panel 2 – ruolo dei media e della tv pubblica
la sessione successiva ha approfondito il contributo della comunicazione e della trasmissione televisiva ai Giochi, con interventi di rappresentanti istituzionali e della federazione. lorenzi, sindaco di cortina, martina riva, assessore allo sport del comune di milano, andrea varnier, ad della fondazione milano cortina 2026, riccardo pescante, vicedirettore di raisport, e la campionessa paralimpica francesca porcellato hanno raccontato l’impegno per una copertura estesa e inclusiva.
- Gianluca Lorenzi
- Martina Riva
- Andrea Varnier
- Riccardo Pescante
- Francesca Porcellato
in chiave operativa, è stato annunciato che la Rai offrirà oltre cento ore di diretta su Raidue e Raisport, con oltre settanto ore di repliche, e due rubriche: una apertura quotidiana per presentare gli eventi e la storica Sportabilia in chiusura, accompagnate da uno studio di continuità che terrà compagnia agli spettatori nel corso dell’intera giornata di gare.
legacy e ricadute sul territorio
panel 3 – legacy e impatto
la terza tavola rotonda ha messo in luce le ricadute territoriali e la legacy attesa, con interventi del commissario straordinario per le paralympiadi invernali Giuseppe Fasiol, di Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026, di Alessandro Giungi, consigliere comunale di milano e presidente della commissione olimpiadi/paralimpiadi, e di Silvia Marra, consigliere di ambasciata. nel finale, spazio agli atleti: una rappresentanza della Squadra Azzurra del Para Ice Hockey e del Curling in carrozzina ha raccontato esperienze e prospettive, integrate dalle testimonianze di Andrea Macrì e Angela Menardi. la mattinata si è conclusa con una dimostrazione delle discipline paralimpiche presenti all’iniziativa, accompagnata dal messaggio del presidente De Sanctis sulla strada da percorrere verso milano cortina 2026, all’insegna di compattezza, credibilità e opportunità per gli atleti e per il Paese.
- Giuseppe Fasiol
- Diana Bianchedi
- Alessandro Giungi
- Silvia Marra
- Andrea Macrì
- Angela Menardi