Oltre 1600 corsi formativi per giovani e adulti finanziati con 3,6 milioni di fondi FSE+
In Toscana è stata avviata un’iniziativa di ampia portata che mette a disposizione una vasta offerta formativa rivolta a giovani e adulti. L’obiettivo è sviluppare competenze linguistiche europee ed extraeuropee, potenziare le capacità digitali e tecnologiche, promuovere l’inclusione e la cittadinanza attiva, con una particolare attenzione al benessere delle persone e al consumo responsabile.
corsi di formazione linguistica europee ed extraeuropee e competenze digitali
oltre 1.600 corsi attivati attraverso la rete delle biblioteche regionali, sostenuti da un finanziamento di 3,6 milioni di euro proveniente dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), hanno coinvolto utenti di diverse età e provenienze. L’intervento interessa l’intera Toscana, dalle grandi città ai borghi delle aree interne, con un’offerta che si sviluppa in tre assi principali: competenze digitali e tecnologiche, competenze linguistiche europee ed extraeuropee, alfabetizzazione informativa.
ambiti formativi principali
- competenze digitali e tecnologiche, incluse attività legate alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale nelle aree interne;
- competenze linguistiche con corsi di lingue europee ed extraeuropee, percorsi di plurilinguismo e integrazione, inclusi LIS e CAA;
- alfabetizzazione informativa per sviluppare abilità di ricerca, valutazione e utilizzo delle risorse;
- cittadinanza attiva e globale, in linea con l’Agenda 2030, su consumo e sviluppo sostenibile, legalità, rispetto delle diversità, partecipazione digitale e tutela ambientale;
- benessere personale, con corsi dedicati all’intelligenza emotiva, alle relazioni e a stili di vita sani.
biblioteche toscane come centri di crescita e inclusione
Le biblioteche regionali emergono come presidi culturali e sociali, luoghi di apprendimento continuo, socializzazione e accesso diffuso alla formazione per le comunità di tutto il territorio, dalle aree urbane ai centri minori delle aree interne. L’offerta mira a favorire l’inclusione culturale e a rafforzare la partecipazione delle persone alla vita democratica e alla tutela del patrimonio locale.
risultati iniziali e valutazione del progetto
Il seminario tenuto a Palazzo Strozzi Sacrati ha presentato i primi riscontri dell’azione FSE+ 2.f.10, evidenziando aspetti sia quantitativi (numero di corsi avviati, allievi coinvolti) sia qualitativi (percezioni e benefici espressi dai partecipanti adulti). Le esperienze delle Reti documentarie e delle Aree interne sono state illustrate, con le valutazioni raccolte attraverso i questionari di gradimento somministrati dalle biblioteche.
finanziamento e impatto sociale delle attività
La misura conferma la rilevanza della collaborazione tra enti locali per rendere la formazione sempre più accessibile. L’intervento, finanziato dal FSE+, facilita percorsi di crescita personale e sociale, contribuendo a una maggiore inclusione e a una socializzazione attiva all’interno delle comunità toscane.
In sintesi, l’iniziativa sostiene una diffusione capillare della formazione, valorizza i servizi delle biblioteche e mette a disposizione risorse significative per rafforzare competenze chiave e benessere dei cittadini.
personaggi principali citati nel testo
- Cristina Manetti, assessora regionale alla cultura
