Oltre 1.050 nascite ad Alessandria: una su tre dona il cordone ombelicale

• Pubblicato il • 3 min
Oltre 1.050 nascite ad Alessandria: una su tre dona il cordone ombelicale

Nel 2025, il reparto di ostetricia dell’ospedale di Alessandria ha registrato una crescita consistente delle donazioni di sangue cordonale, segnando un primato a livello nazionale e sottolineando l’impegno della comunità e della rete sanitaria locale.

cordone ombelicale: record nazionale al punto nascita di alessandria

Il primo caso di donazione si è verificato con la nascita di un neonato associato alla mamma di Francesco Trinchero, gettando le basi per un andamento che ha coinvolto diverse famiglie nel punto nascita della provincia. In totale, otto neonati hanno contribuito al patrimonio di cordoni ombelicali donati nel reparto, tra i quali un bambino chiamato Alessio, nato il 23 dicembre, che ha festeggiato il Natale con la sua famiglia nel paese di Brignano Fracta. Poche ore dopo la nascita, Alessio ha ricevuto un attestato di riconoscimento da Adisco, simbolo tangibile del gesto solidale compiuto con il consenso dei genitori.

donazioni di cordone ombelicale nel 2025: una crescita significativa

La cornice dell’anno ha visto una quota significativa della popolazione nata nel 2025 contribuire alla raccolta del cordone ombelicale, con un trend che ha trovato conferma anche nell’ambito di un recente convegno nazionale ospitato proprio ad Alessandria in concomitanza con la Giornata mondiale del cordone ombelicale. La medicina rigenerativa è emersa come orizzonte di utilizzo locale, delineando prospettive di sviluppo legate a tracciati terapeutici sempre più ampi.

dati chiave e riconoscimenti

Nel 2025 la provincia ha superato i mille parti, raggiungendo oltre 1.050 nascite, con una percentuale di donazioni pari a 30,6%. Rispetto al miglior anno precedente (2020), si è registrato un incremento significativo, interpretato come esito dell’impegno della struttura e della comunità. Il direttore del reparto, Davide Dealberti, ha sottolineato l’importanza di alimentare la raccolta anche in chiave futura, evidenziando come la medicina rigenerativa rappresenti la direzione in grado di ottimizzare i percorsi di utilizzo dei materiali donati.

impegno istituzionale e ricadute sul territorio

ruolo dell’associazione e protagonisti sul campo

Il controllo e la promozione della donazione di cordone ombelicale hanno trovato supporto nell’attività di Adisco, con la leadership di Nadia Biancato, presidente dell’associazione, e il contributo clinico del team guidato da Davide Dealberti nel reparto di Ostetricia. L’azione coordinata ha valorizzato il potenziale terapeutico della raccolta, ponendo Alessandria al centro di un percorso di ricerca e utilizzo locale della medicina rigenerativa, in linea con le evoluzioni del settore a livello nazionale.

La comunità ha espresso gratitudine verso i genitori che hanno scelto di donare, riconoscendo l’apporto al miglioramento delle prospettive terapeutiche per i bambini affetti da malattie del sangue e per il progresso della ricerca.

Nominativi presenti nel racconto:

  • Nadia Biancato — presidente di Adisco
  • Davide Dealberti — medico responsabile del reparto Ostetricia
  • Francesca — mamma di Francesco Trinchero
  • Alessio — bambino nato il 23 dicembre
Categorie: NewsSalute

Per te