Nutrizione essenziale per gestire le malattie infiammatorie intestinali
La gestione delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino si evolve verso un modello sempre più integrato, che mette al centro il benessere del paziente e considera la nutrizione come elemento chiave della cura. L’approccio attuale va oltre la sola terapia farmacologica: si concentra sull’equilibrio tra nutrizione, terapia farmacologica e monitoraggio, con l’obiettivo di preservare la remissione e migliorare l’esito clinico a lungo termine.
nutrizione clinica e gestione integrata delle micI
La comunità scientifica legata all’Ig-Ibd evidenzia una trasformazione della pratica clinica, in cui la nutrizione clinica è parte integrante della gestione delle malattie infiammatorie intestinali. Il riconoscimento formale di questo ruolo nelle linee guida Ecco 2025 sottolinea la necessità di intervenire quando si individuano stati di malnutrizione e di considerare la nutrizione come elemento che condiziona l’efficacia delle terapie e la stabilità della remissione.
È stata inoltre dedicata una sessione specifica alla nutrizione clinica all’interno di sette corsi regionali Ig-Ibd, rivolti a gastroenterologi che trattano pazienti con malattia di Crohn e colite ulcerosa. Iniziativa sponsorizzata da Nestlé Health Science, nell’ambito della campagna “Più Crohnsapevoli – Per una nutrizione consapevole”.
ruolo della nutrizione clinica secondo le linee guida
Secondo gli esperti, la nutrizione va considerata come parte integrante della gestione clinica, non solo come supporto accessorio. L’indicazione di intervenire sull’alimentazione nasce dall’evidenza che uno stato nutrizionale corretto influisce sull’andamento della malattia e sulla risposta ai trattamenti. Nel paziente pediatrico la nutrizione è già riconosciuta come terapia efficace e sicura; negli adulti rappresenta uno strumento prezioso per mantenere la remissione e prevenire complicanze, se integrata in un percorso terapeutico completo.
modulen e le soluzioni nutrizionali per la malattia di crohn
Tra le opzioni nutrizionali evidenziate, Modulen, alimento a fini medici speciali sviluppato da Nestlé Health Science, è indicato come riferimento nel supporto nutrizionale della malattia di Crohn. Secondo l’azienda, Modulen è l’unico alimento sostenuto da evidenze cliniche consistenti e costituisce una pietra miliare della gestione nutrizionale in questa patologia.
integrazione pratica e sfide organizzative
La promozione di una maggiore integrazione della terapia nutrizionale nella pratica quotidiana richiede un lavoro di sensibilizzazione e di organizzazione interna. È necessario aumentare la capacità di comunicare al paziente l’importanza di questo approccio, rendendo più agevole l’adozione anche tra adulti, dove la gestione nutrizionale può risultare più complessa. La crescita di nuove evidenze e la dimostrazione del contributo della cura dello stato nutrizionale all’efficacia dei farmaci, al mantenimento della remissione e alla prevenzione di complicanze saranno decisive per migliorare l’aderenza al percorso nutrizionale nell’adulto.
nominativi presenti nel testo:
- Massimo Claudio Fantini