Nespresso dona oltre 470 quintali di riso a Banco Alimentare Lombardia per la sostenibilità

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Nespresso dona oltre 470 quintali di riso a Banco Alimentare Lombardia per la sostenibilità

Il progetto Da Chicco a Chicco rappresenta una mostra concreta di economia circolare e impegno solidale, traducendo un gesto quotidiano in benefici tangibili per le comunità. L’iniziativa nasce dal riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste di Nespresso, con l’obiettivo di rigenerare sia l’alluminio sia il caffè residuo, generando valore ambientale e sociale soprattutto sul territorio lombardo.

economia circolare e solidarietà: risultati del progetto da chicco a chicco

Nel 2025, grazie alla collaborazione tra Nespresso e Banco Alimentare, sono state donate oltre 470 quintali di riso, destinati a 1.100 organizzazioni benefiche e in grado di supportare circa 210.000 persone in difficoltà nella Lombardia.

meccanismo di recupero e dettagli logistici

Il percorso prevede la raccolta delle capsule esauste per separare alluminio e caffè residuo, quest’ultimo destinato al compostaggio. In Lombardia, da gennaio a ottobre 2025 sono state recuperate oltre 660 tonnellate di capsule tramite 64 punti di raccolta tra Boutique Nespresso e isole ecologiche partner. Dal processo sono emerse quasi 400 tonnellate di caffè rigenerato, convertite in compost, e 35 tonnellate di alluminio, reinserite nei circuiti produttivi. L’iniziativa, nata nel 2011 in collaborazione con Cial (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio), Utilitalia e Cic (Consorzio Italiano Compostatori), punta a offrire ai cittadini occasioni di riconsegna delle capsule nelle isole ecologiche partner e nelle boutique, per un totale superiore a 200 punti di raccolta sul territorio nazionale. Una volta raccolte, le capsule sono trattate in appositi impianti dove caffè e alluminio vengono separati e recuperati.

L’alluminio, materiale riciclabile all’infinito, viene destinato alle fonderie per creare nuovi oggetti come penne, biciclette e segnalibri; il caffè esausto, invece, va agli impianti di compostaggio per trasformarsi in fertilizzante naturale destinato alle risaie italiane. Da quel riso riacquistato da Nespresso nascono milioni di pasti donati e distribuiti attraverso Banco Alimentare e, dal 2024, anche dalle Cucine Mobili e dai Market solidali di Fondazione Progetto Arca.

trasformazione e donazioni a livello nazionale

A livello nazionale, dal 2011 è stato possible recuperare oltre 13.500 tonnellate di capsule esauste, restituire più di 800 tonnellate di alluminio ai circuiti produttivi, trasformare quasi 8.000 tonnellate di caffè residuo in compost e generare più di 7.700 quintali di riso, equivalenti a oltre 8 milioni di pasti distribuiti.

Nel 2025 la donazione ha superato 1,3 milioni di piatti di riso, frutto dell’impegno coordinato dalle sedi regionali del Banco Alimentare e dalle attività di prossimità di Fondazione Progetto Arca.

«Grazie al nostro progetto Da Chicco a Chicco, un gesto semplice come restituire le capsule esauste può avere un impatto concreto sul territorio e sulle persone, sia a livello locale sia nazionale», ha dichiarato Matteo Di Poce, Specialista in Sostenibilità di Nespresso Italiana. «Un ciclo virtuoso, concreto e misurabile che dimostra come economia circolare e solidarietà possano lavorare insieme, trasformando materiali di scarto in risorse preziose per le comunità e per l’ambiente.»

«Desideriamo ringraziare Nespresso perché, con questo prezioso progetto di economia circolare, ci permette di distribuire un alimento sano e nutriente come il riso, spesso difficoltoso da reperire per l’aumento dei costi», ha osservato Anna Clerici, Responsabile Comunicazione e Fund Raising Banco Alimentare della Lombardia. «Questa partnership virtuosa tra profit e non profit nasce dalla volontà condivisa di offrire attenzione alle persone più fragili».

Queste parole riflettono l’impegno di una rete che coniuga responsabilità ambientale e sostegno alle realtà assistenziali sul territorio.

persone coinvolte nell’iniziativa

  • Matteo Di Poce
  • Anna Clerici
Categorie: NewsEconomia

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