Michelangelo a 550 anni: concerto e reading su 'Vorrei voler, Signor, quel ch’io non voglio
Un ultimo atto delle celebrazioni dedicate a Michelangelo Buonarroti consolida l’eredità del Maestro come bussola per letture contemporanee: la Galleria dell’Accademia di Firenze propone un intreccio tra poesia, musica, teatro e arti figurative, capace di mettere in luce la portata attuale delle sue intuizioni creative.
- Cristina acidini
- Francesco caglioti
- Marco pierini
- Tomaso montanari
- Francesco gori
- Vinicio capossela
- Mario brunello
l'eterno contemporaneo. michelangelo 1475–2025: chiusura delle celebrazioni
lunedì 15 dicembre alle ore 18:00 (ingresso libero dalle 17:30) si terrà l’ultima tappa del progetto, realizzato in collaborazione con il conservatorio di musica luigi cherubini di firenze, interamente dedicata a musica e poesia. Sotto la monumentalità del David e dei Prigioni, il Trio thesan— formato da antonella ciccozzi (arpa), giuseppina ledda (flauto) e fabio catania (viola) — insieme all’attrice flavia pezzo offrirà Vorrei voler, Signor, quel ch’io non voglio, un dialogo insolito tra alcuni componimenti poetici di Michelangelo e la sonata La Follia di antonio vivaldi, affiancati da brani di Claude Debussy e Gabriel Fauré.
- antonella ciccozzi
- giuseppina ledda
- fabio catania
- flavia pezzo
linguaggi musicali e poetici al servizio di una figura senza tempo
la Follia, tema musicale di origine portoghese, ha ispirato nel tempo numerosi autori — corelli, lully, bach, händel — e ha assunto toni sia festosi sia solenni, mantenendo una struttura armonica riconoscibile. parallela a questa tradizione, la visione michelangiolesca emerge come una pratica di levare materia per liberare la viva figura presente nel marmo; la mano dell’artista, guidata da una spinta intellettuale illuminata, diventa metafora di una ricerca interiore e di una bellezza capace di unire volontà umana e dimensione spirituale.
nel corso dell’anno, l’eterno contemporaneo ha coinvolto importanti personalità del mondo dell’arte e della cultura — cristina acidini, francesco caglioti, marco pierini, tomaso montanari e francesco gori, vinicio capossela e mario brunello — che hanno offerto nuove prospettive sull’eredità michelangiolesca, confermando la potenza espressiva e l’attualità del linguaggio dell’artista.
- cristina acidini
- francesco caglioti
- marco pierini
- tomaso montanari
- francesco gori
- vinicio capossela
- mario brunello
una serie di attività didattiche ha reso accessibile l’arte di Michelangelo: percorsi dedicati all’inclusione, visite tattili in collaborazione con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di firenze e visite in lingua dei segni italiana con il supporto dell’Ente nazionale sordi. parallelamente è stata sviluppata una web-app che propone contenuti multimediali e approfondimenti sulle opere del Maestro e di altri protagonisti del Cinquecento, trasformando la galleria in punto di partenza per percorsi tematici che si estendono fuori dal museo, verso cappelle medicee e il museo nazionale del bargello.
«Poesia, musica e arte si incontrano in questa chiusura delle celebrazioni per i 550 anni di Michelangelo» dichiara andreina contessa, direttrice del sistema museale galleria dell’accademia di firenze e musei del bargello — «una figura indispensabile nella storia dell’arte italiana, capace di ispirare innovazione nelle pratiche museali. la rassegna ha permesso di approfondire la biografia e l’opera del Maestro, esplorando linguaggi differenti e percorsi inclusivi. il concerto del trio thesan conclude un anno straordinario, consolidando un’esperienza condivisa che proseguirà con nuovi progetti capaci di valorizzare il patrimonio culturale dell’istituzione».
biografie
flavia pezzo — formatasi con la Compagnia Krypton presso il Laboratorio di Cultura Teatrale e dell’Attore diretto da Fulvio Cauteruccio al teatro studio di scandicci, nel 2015 ha fondato l’associazione Impresa, di cui è direttrice artistica; con Krypton, sotto la direzione di Cauteruccio, è membro stabile dal 2024. Tra gli spettacoli di riferimento: Ismene di G. Ritsos, La Patente di L. Pirandello e Quizàs. Cura inoltre un laboratorio teatrale per persone nello spettro autistico.
antonella ciccozzi — arpista, attiva in Italia e all’estero sia come solista sia in formazioni cameristiche; è stata ospite di emittenti radiofoniche e televisive internazionali. Tra i suoi progetti discografici: G. Battista Viotti – Musiche per arpa sola, Luigi Maurizio Tedeschi – Musica da Camera con Arpa, The Bach Family, Iridescence. Docente di arpa presso il conservatorio di musica luigi cherubini di firenze.
giuseppina ledda — diplomata con lode nel 1991, si è perfezionata con w. schulz alla hiesel; ha vinto premi nazionali e internazionali, ha collaborato come flautista e ottavinista con il teatro dell’opera di roma e l’orchestra dell’accademia nazionale di santa cecilia. Laureata in musica antica con il massimo dei voti, suona anche il flauto traverso in ensemble specializzati. È titolare della cattedra di flauto al conservatorio luigi cherubini.
fabio catania — diplomato in viola al conservatorio di santa cecilia, ha studiato con maRgot burton, bruno re e marco lenzi, e ha approfondito la pratica con nobuko imai presso la nordwestdeutsche musikakademie. Vincitore di premi nazionali e internazionali — tra cui il lionel tertis international viola competition — suona nell’orchestra sinfonica dell’accademia di santa cecilia e collabora con l’accademia barocca della stessa istituzione come violista barocco e violista da gamba.


