Licenziato per aver testato il carrello della spesa, il giudice gli dà ragione: tornerà a lavorare al supermercato

• Pubblicato il • 2 min
Licenziato per aver testato il carrello della spesa, il giudice gli dà ragione: tornerà a lavorare al supermercato

una decisione del tribunale di siena definisce illegittimo il licenziamento di un cassiere di pam panorama a seguito del cosiddetto test del carrello, chiarendo i rapporti tra controllo aziendale e diritti dei dipendenti nella grande distribuzione. la pronuncia ordina reintegro e riconosce risarcimento del danno insieme al pagamento delle spese processuali, segnando un precedente rilevante per la gestione dei provvedimenti disciplinari nel settore.

tribunale di siena: licenziamento illegittimo nel commercio e reintegro

nel caso di fabio giomi, cassiere di pam panorama, il licenziamento è arrivato a seguito di un controllo nel punto vendita di porta siena, dove una cassa di birra conteneva altri articoli nascosti, tra cui rossetti e bottone, provocando l’intervento di un ispettore. la corte ha dichiarato illegittimo il provvedimento e ha disposto il reintegro del dipendente, con condanna al risarcimento del danno e al pagamento delle spese processuali.

svolgimento del procedimento

durante l’udienza, supportata da un presidio di circa cento persone, il tentativo di mediazione è fallito: pam aveva proposto il ritiro del licenziamento accompagnato da una sanzione di dieci giorni di sospensione, proposta che è stata rifiutata dal lavoratore. giomi ha espresso grande soddisfazione per l’esito, indicando che la sentenza tutela i lavoratori e può costituire un riferimento per casi analoghi nel settore.

impatto sul mercato del lavoro e reazioni sindacali

la decisione viene letta come una tutela estesa ai circa tre milioni di lavoratori del commercio presenti in italia, spesso coinvolti in provvedimenti disciplinari controversi. il sindacato ha segnalato situazioni simili all’interno della stessa catena in altre città e ha evidenziato l’esigenza di verifiche equilibrate nelle procedure disciplinari. il segretario toscano della cgil ha espresso grande soddisfazione per il pronunciamento, sottolineando che l’unità del movimento sindacale può portare a risultati concreti contro le ingiustizie sul lavoro.

figura chiave della vicenda:

  • fabio giomi
  • rossano rossi
Categorie: CronacaEconomia

Per te