Libri donati Comune di Castelfranco agli alunni di asili e scuole elementari

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Libri donati  Comune di Castelfranco agli alunni di asili e scuole elementari

Una storia pensata per i più piccoli nasce dall’esperienza di una mamma che, in un periodo di ospedale e incertezza, ha trasformato la paura in fantasia. Il risultato è un libro per bambini che racconta una piccola avventura capace di accompagnare i lettori ad affrontare le difficoltà con coraggio, empatia e immaginazione, proponendo una strada di crescita personale e di condivisione solidale.

buffo e rebelle: una storia nata dall'immaginazione di una madre

Nel racconto, Buffo è un unicorno speciale nato dall’immaginazione di Rebelle, una bambina di quattro anni. Il corpo di Buffo coincide con il dorso della mano di Rebelle, il pelo è una piccola rete bianca adesiva, e il corno si presta a bere e a liberare i pensieri negativi. L’ambientazione fantastica serve a trasformare la paura in una missione condivisa tra personaggi di fantasia e realtà familiare durante un momento di ospedalizzazione.

La nascita della storia è legata a un periodo in cui la bambina veniva accompagnata in ospedale per una dolorosa esperienza legata alle cure, raccontato dalla mamma come strumento di rassicurazione. L’idea era offrire a Rebelle una chiave per superare la tensione legata al dolore, trasformando l’episodio in una narrazione da leggere insieme e da custodire come ricordo positivo.

una iniziativa educativa per le scuole

La prima edizione del libro è arrivata tra le mani del sindaco Fabio Mini, che, dopo averla letta, ha deciso di ristamparla in diverse copie per distribuirla agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di Castelfranco di Sotto. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di Giulia Greco, autrice, Giada Cozza, illustratrice, e Carmignani Editrice – sezione infanzia.

l'origine e l'iniziativa benefica

Greco, mamma autrice, racconta che la storia è nata nel periodo trascorso al Meyer con la figlia: per farle accettare la seduta di flebo e i prelievi, inventò una fiaba che accompagnasse la bambina in un mondo di fantasia. L’intento iniziale era offrire conforto attraverso la lettura, trasformando il racconto in un progetto solidale quando i proventi della vendita hanno sostenuto l’ospedale Meyer. Una prima pubblicazione autonoma ha prodotto circa 2.350 euro, successivamente reinvestiti nell’iniziativa di beneficenza, fino all’idea di ristamparlo per raggiungere un numero maggiore di bambini.

valori educativi e obiettivo per i giovani

Secondo l’amministrazione comunale, l’opera combina leggerezza e significato: superare le paure, l’amicizia, il coraggio e la capacità di sognare sono i temi centrali. Grazie a un piccolo investimento, la ristampa è stata donata alle scuole di Castelfranco di Sotto come strumento di lettura educativa, orientata a stimolare la fantasia e l’empatia in un contesto quotidiano.

nominativi presenti

nominativi presenti nella vicenda

  • Fabio Mini, sindaco
  • Nicola Sgueo, assessore alla scuola
  • Giulia Greco, autrice
Libri donati  Comune di Castelfranco agli alunni di asili e scuole elementari
Categorie: SaluteCronaca

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