Infortunio Bellanova: i tempi di recupero per l'esterno dell'Atalanta
La vittoria contro il Chelsea porta una nota amara per l’Atalanta: l’assenza di Raoul Bellanova si profila come una sfida tecnica e competitiva da fronteggiare nel breve e medio periodo. L’esterno ha dovuto lasciare il campo al 17’ del primo tempo a causa di un infortunio muscolare, aprendo un capitolo di valutazioni immediate e ripartenze tattiche per la Dea.
infortunio di raoul bellanova: tempi di recupero
Durante la gara europea, l’esterno destro classe 2000 ha riportato un guai muscolare e l’uscita precoce è stata necessaria. Gli accertamenti clinici hanno evidenziato una lesione muscolare tra primo e secondo grado del bicipite femorale destro, con una prognosi indicativa di 4-5 settimane di stop.
diagnosi e prognosi
La conferma diagnostica descrive una lesione di livello intermedio, che richiede gestione mirata e riabilitazione progressiva. La finestra di rientro prevista si mantiene entro il range di 4-5 settimane, con monitoraggio continuo per definire eventuali variazioni in base all’evoluzione clinica e alle risposte cliniche del giocatore.
strategie tattiche in assenza di bellanova
Con Bellanova indisponibile, lo staff tecnico potrebbe spostare Zappacosta sulla corsia destra, sfruttando il piede forte per la fase offensiva e la ricerca di cross funzionali. A fianco a lui, Zalewski verrebbe impiegato sull’altra fascia, mentre sul versante sinistro le alternative coinvolgono Kolasinac o Lorenzo Bernasconi in caso di necessità, mantenendo equilibrio tra fase difensiva e propulsione offensiva. Le soluzioni proposte mirano a preservare la dinamica di gioco e a non alterare eccessivamente gli automatismi offensivi.
calendario e potenziali rientri
La Dea deve affrontare impegni importanti nel periodo imminente: Cagliari (13 dicembre) in casa, Genova (21 dicembre) in trasferta, Inter (28 dicembre) in casa, Roma (3 gennaio) in casa e Bologna (7 gennaio) in trasferta. In termini di recupero, resta da toccare con mano se l’esterno potrà tornare prima di altre sfide o se il rientro potrebbe verificarsi contro Torino, suo ex club, o Pisa direttamente il 16 gennaio 2026, in funzione degli sviluppi clinici e delle prerogative tattiche del tecnico.
