Infermiere di famiglia e comunità: una risorsa fondamentale per l'Italia che invecchia

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Infermiere di famiglia e comunità: una risorsa fondamentale per l'Italia che invecchia

Con l’invecchiamento della popolazione e un crescente carico di cronicità e fragilità, la sanità territoriale necessita di una riorganizzazione mirata all’assistenza vicina alle persone. In Alessandria è stato evidenziato come l’infermiere di famiglia e comunità possa guidare una trasformazione capillare, orientata alla prevenzione, all’educazione e al sostegno continuo lungo i percorsi di cura.

age-it e il cambio di paradigma: più territorio, meno ospedale

Il progetto Age-It, finanziato con fondi PNRR, è coordinato dall’Università di Firenze con l’〈strong>Upo come partner strategico. L’obiettivo è trasformare l’Italia in un laboratorio di eccellenza sull’invecchiamento e sulle politiche di welfare, costruendo risposte più efficaci e sostenibili per una popolazione che invecchia. L’infermieristica di famiglia è presentata come uno degli strumenti più efficaci per garantire la sostenibilità del sistema e migliorare il benessere dei cittadini, intercettando precocemente i bisogni e accompagnando i percorsi di cura.

age-it e la formazione post-laurea

La visione sottolinea criteri omogenei per la formazione post-laurea dell’infermiere di famiglia e comunità, con standard formativi elevati e riconoscimento nazionale.

age-it e il ruolo del caregiver

Viene posta al centro la figura del caregiver, considerato coprotagonista del processo di cura. È prevista la valorizzazione della sua funzione tramite strumenti tecnologici che consentano di raggiungere aree remote e di assicurare continuità assistenziale.

age-it: formazione, cure primarie e integrazione dei servizi

Non si tratta solo di formazione: è necessario un modello organizzativo che integri le cure primarie e stabilisca una rete stabile con servizi sociali e sanitari. La funzione educativa e preventiva dell’infermiere è considerata essenziale per sostenere stili di vita corretti, l’aderenza alle terapie e la gestione delle condizioni croniche, rafforzando la rete di prossimità.

age-it e la leadership nel sistema

La leadership professionale ruota attorno a una figura centrale nei processi di assistenza territoriale. Le nuove lauree magistrali a indirizzo clinico e i modelli basati sull’interprofessionalità rafforzano la capacità di guidare la trasformazione verso una sanità più vicina alle persone, capace di educare, prevenire e accompagnare.

consolidamento della sanità territoriale e impatti operativi

Investire nell’infermiere di famiglia e comunità significa promuovere una sanità più presente, capace di prevenire malattie, fornire orientamento educativo e accompagnare i percorsi di cura, riducendo il ricorso improprio all’ospedale e offrendo risposte più sostenibili in una società che continua a invecchiare.

Nominativi presenti:

  • Alberto Dal Molin
  • Giovanni Chilin
Categorie: PoliticaSalute

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