Icona unica: la Ferrari 250 GTO più rara all'asta a 60 milioni

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Icona unica: la Ferrari 250 GTO più rara all'asta a 60 milioni

Si cela un pezzo unico nel suo genere, pronto a ritornare sotto i riflettori: la Ferrari 250 GTO con telaio 3729GT, conservata in una impeccabile livrea Bianco Speciale. L’esemplare si distingue per le scelte cromatiche rare, la configurazione a guida a destra e una storia di pista che ne ha alimentato il mito tra collezionisti ed appassionati di automobile d’epoca.

ferrari 250 gto 3729gt: un esemplare unico nel mondo in bianco speciale

Questo modello, ordinato nel 1962 da John Coombs, è stato consegnato in una vernice bianca che lo rende immediatamente identificabile sui circuiti di tutto il mondo. La guida a destra aggiunge ulteriori elementi di distinzione, una caratteristica condivisa solo da altri sette esemplari tra i trenta-sessasei prodotti complessivamente.

Oltre all’estetica esclusiva, la 3729GT vanta una combinazione motoristica e strutturale che ne esalta le potenzialità da competizione. La carrozzeria è firmata Scaglietti, mentre il cuore pulsante è un motore V12 Colombo da 3 litri in grado di sviluppare circa 300 CV, abbinato a un allestimento che ha definito la vettura come una protagonista indiscussa del Campionato Mondiale Marche.

caratteristiche tecniche e prestazioni

La configurazione meccanica, pensata per reazioni rapide e maneggevolezza su circuito, ha consentito alla 250 GTO 3729GT di offrire risposte robuste in gara e una dinamica di guida molto apprezzata dai piloti dell’epoca. La combinazione di potenza, equilibratura e aerodinamica ha contribuito a mantenere una posizione di rilievo nelle competizioni di categoria, rafforzando lo status della vettura come autentico simbolo della casa di Maranello nell’ambito della classe GT.

storia sportiva e debutti

La vettura fece il suo debutto competitivo a Brands Hatch nell’agosto 1962, pilotata da Roy Salvadori, aprendo una stagione in cui la 3729GT partecipò alle corse con la bandiera della Coombs Racing. Durante la sua attività ha raccolto una vittoria assoluta e cinque secondi di classe, affermandosi come una delle referenze del periodo per la categoria.

La storia di questa GTO è impedita dall’eleganza della carrozzeria e dalla nobile genealogia sportiva, che ne hanno fatto un punto di riferimento per gli appassionati di motori d’epoca e per i collezionisti orientati al valore storico oltre che a quello economico.

valore e attesa d’asta

Secondo Mecum Auctions, l’asta in Florida prevista per gennaio potrebbe portare a una valutazione record superiore ai 60 milioni di euro, confermando la posizione dell’esemplare come uno degli unicorni nel panorama delle auto d’epoca. L’esemplare è riconosciuto non solo per la sua rarità cromatica, ma anche per la sua storia di successo in pista e per la sua conservazione impeccabile.

Tra i protagonisti che hanno guidato questa vettura in pista emergono nomi di rilievo del motorsport britannico e internazionale, testimonianza della qualità e della versatilità di questa 250 GTO.

Tra i piloti che hanno domato la potenza della 3729GT:

  • Graham Hill
  • Roy Salvadori
  • Jack Sears
  • Mike Parkes
  • Richie Ginther
L’asta che può riscrivere la storia? A gennaio, con una Ferrari GTO bianca. Si parte da 60 milioni di euro
Icona unica: la Ferrari 250 GTO più rara all'asta a 60 milioni
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