Genova taglia i fondi a Primocanale, l'editore vicino a Toti critica la sindaca

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Genova taglia i fondi a Primocanale, l'editore vicino a Toti critica la sindaca

Nel contesto della gestione della comunicazione istituzionale a Genova, la sindaca ha fornito chiarimenti pubblici mirati a rimarcare principi fondamentali come imparzialità, rotazione e pluralismo. L’intervento mira a definire criteri operativi dell’amministrazione e a porre l’accento sull’equilibrio tra pluralità di voci e obblighi di trasparenza, senza prefigurare dinamiche politiche particolari.

imparzialità, rotazione e pluralismo nella comunicazione istituzionale

La prima cittadina sottolinea che non vi è alcuna esclusione o discriminazione: l’obiettivo è applicare pienamente i principi di imparzialità, rotazione e pluralismo anche in contesti structure di minoranza, affinché l’informazione pubblica rifletta un ventaglio di voci e posizioni. Si evidenzia una volontà di rispettare quanto previsto dalle norme, mantenendo però una gestione attenta alle necessità di autonomia editoriale e alle verifiche di merito, senza interferire con la libertà di espressione degli operatori.

In parallelo, la sindaca fa riferimento a una recente polemica nata da una missiva aperta inviata dall’editore Maurizio Rossi, esponente politico-affiliato alle circuitazioni legate a un passato politico locale. Rossi aveva contestato una presunta esclusione della sua rete senza motivazioni chiare, collegando la questione a una linea editoriale poco gradita. L’intervento pubblico evidenzia quindi una cornice di confronto tra diverse linee editoriali e una verifica continua della conformazione delle scelte comunicative.

finanziamenti della comunicazione istituzionale: numeri e confronto tra emittenti

Per quanto riguarda i flussi destinati all’emittente locale, la gestione in corso registrerebbe una cifra di poco superiore a 3.000 euro dall’insediamento della nuova giunta. Nei primi mesi del 2025, Primocanale avrebbe incassato circa 115.000 euro, con una dinamica diversa rispetto agli anni precedenti: 28.000 euro nel 2023 e 175.375 euro nel 2024. Di questi, solo 53.000 euro circa erano stati stanziati prima del 7 maggio, configurando una fase di attesa e di riallineamento delle risorse a livello regionale.

Il confronto con altre realtà è significativo: secondo i dati, il Comune di Genova ha erogato a Telenord 92.329 euro nel 2024 e 48.322 euro nel primo semestre 2025. Le cifre indicate sono al netto delle risorse indirizzate dalle partecipate, offrendo un quadro di riferimenti utile a una lettura dei volumi di spesa e delle priorità funzioni.

risposte ufficiali e contesto politico

La sindaca ha respinto le accuse di mancanza di trasparenza o di esclusione deliberata dal piano comunicativo istituzionale, qualificandole come prive di fondamento e contrastate dall’evidenza numerica. Nell’ambito della discussione, si richiama la cornice regionale e i riferimenti a sviluppi giudiziari legati all’area politica di riferimento, escludendo però collegamenti diretti tra le decisioni comunicative e dinamiche politiche personali.

In seno all’indagine su episodi di corruzione e finanziamento illecito legati a figure della scena ligure, si è citato un arresto relativo all’ex governatore Giovanni Toti, seguito da un patteggiamento su tali rilievi. L’intervento amministrativo sottolinea che i numeri citati superano, per intensità, le soglie minime richieste dalla normativa, rimarcando una differenza rispetto agli standard di erogazione ai soggetti concorrenti, soprattutto in chiave di confronto operativo tra gestioni comunicative.

Nello stesso periodo, la vicenda ha suscitato interventi anche da parte di altre esponenti politiche, con riaperture di interrogazioni volte a chiarire punti di trasparenza e pratiche di assegnazione delle risorse. La sintesi dell’impegno amministrativo resta orientata a garantire un approccio neutro e bilanciato nella gestione della comunicazione pubblica.

Nominativi principali che compaiono nel testo:

  • Silvia Salis
  • Maurizio Rossi
  • Ilaria Cavo
  • Giovanni Toti
  • Primocanale
Genova esclude Primocanale dai fondi per la comunicazione istituzionale. L’editore pro Toti attacca, la sindaca Salis: “Da noi solo imparzialità”

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