Ex ballerino di 'Amici' reinventa Lo Schiaccianoci al Teatro Fraschini di Pavia
Un nuovo allestimento di Lo Schiaccianoci arriva al Teatro Fraschini di Pavia, offrendo una lettura contemporanea della celebre fiaba sulle note di Čajkovskij. L’evento, in programma il 20 e il 21 dicembre, privilegia una visione coreografica aggiornata e accessibile, capace di coinvolgere un pubblico familiare senza restare ancorata a formule tradizionali.
lo schiaccianoci al teatro fraschini di pavia
una lettura contemporanea della fiaba
La coreografia, affidata ad Oliviero Bifulco, propone una lettura moderna della storia pur mantenendo i nuclei drammaturgici essenziali. Il progetto, realizzato con il sostegno di Francesco Nardelli, direttore generale del teatro, nasce da un percorso di piccole produzioni di danza e dalla nascita dell’orchestra pavese. Viene prodotto come parte del repertorio della stagione e si mantiene come obiettivo una futura diffusione nazionale, mantenendo una forte attenzione ai dettagli senza stravolgere la trama.
protagonisti e interpretazioni
La scelta dei protagonisti privilegia figure capaci di incarnare valori concreti oltre al ruolo scenico: Andrea Risso interpreta il principe con una dimensione di gentilezza e integrità, mentre Carola Puddu veste i panni di Clara con spontaneità e aspirazione al bello. In entrambi si coglie la volontà di restituire al pubblico una lettura empatica del racconto.
temi centrali e messaggio
Tra i temi chiave emergono la gratitudine verso chi contribuisce alla formazione professionale, la conservazione della magia dello sguardo in un contesto complesso, e l’importanza di cambiare prospettiva per alimentare bellezza e ottimismo. Il lavoro scenico è pensato per offrire una rivisitazione drammaturgica potente, pur rimanendo fedele ai dettagli originari.
prospettive future e collaborazioni
Per il futuro si coltivano progetti di ampia diffusione e l’idea di una futura presenza alla Scala di Milano come cornice per una messa in scena coreografica. Il rapporto con la direzione è descritto come costruttivo e di supporto, con l’obiettivo di esplorare nuove opportunità artistiche sotto la guida di Frédéric Olivieri.
memorie ed insegnamenti dall’esperienza
Riflettendo sull’esperienza maturata in ambito professionale, Bifulco ricorda che l’errore è parte integrante della crescita e che proviene da un bagaglio classico. Le sue parole rimarcano l’importanza di affrontare ogni passo con onestà, orientata a seminare competenze e a permettere una continua crescita artistica.
Tra le figure chiave coinvolte nel progetto è contenuto un riferimento alle persone che hanno reso possibile l’allestimento, con un elenco che richiama chiaramente i principali protagonisti presenti nel testo:
- Oliviero Bifulco
- Andrea Risso
- Carola Puddu
- Francesco Nardelli
- Frédéric Olivieri


