Arte visiva generata 'attività cerebrale di un paziente con Sla a Milano

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Arte visiva generata 'attività cerebrale di un paziente con Sla a Milano

Una serata che intreccia tecnologia, arte e solidarietà rappresenta la chiusura dell’anno per AISLA in una cornice milanese di grande effetto: una piazza gremita accompagna una serata che mette al centro le persone, la ricerca e la cura. In Piazza San Babila, la celebrazione mette in luce l’impegno quotidiano della comunità e la collaborazione tra mondo scientifico, imprenditoriale e sociale, restituendo fiducia e senso di comunità.

natale solidale aisla 2025: tecnologia, arte e gusto in una serata milanese

la performance artistica alimentata dall’attività cerebrale

Durante l’evento è emersa una esperienza sensoriale innovativa in cui l’attività cerebrale di Davide Rafanelli, persona con SLA e presidente di SLAfood, è stata monitorata da un sensore e tradotta in un’opera visiva unica in tempo reale. Davide ha spiegato che la mente continua a creare anche quando il corpo è limitato, offrendo una testimonianza di resilienza e creatività.

l’incontro con luca leoni e l’onda sonora che genera una seconda tela

Inaspettatamente presente è stato Luca Leoni, imprenditore della comunicazione e ospite del gruppo InterNati. L’onda cerebrale associata all’ascolto dell’inno della sua Inter ha trasformato l’esperienza in una seconda tela virtuale, creando due opere diverse nate da stimoli differenti: gusto e ascolto.

cucina inclusiva e miscele dedicate

La serata ha raccontato la cura attraverso il gusto, con piatti e cocktail adattati per chi deve affrontare difficoltà di deglutizione. Gli chef Carcangiu, Cunsolo, Benvenuto e Zanetello hanno proposto piatti a diverse consistenze, mentre il bartender Bruno Vanzan ha ideato un cocktail speciale. Decine di volontari provenienti da tutta Italia hanno alzato il calice in diretta, testimoniando una solidarietà senza pause nella lotta contro la SLA.

valori concreti e sostegno alla ricerca

I riscontri economici del Natale Solidale AISLA 2025 emergono dai numeri: 480.000 euro raccolti grazie a una mobilitazione avviata il 20 novembre e culminata con il Christmas Party milanese il 19 dicembre. Tra i partner storici figurano Galbusera, Caffarel, Tre Marie e Lindt, che hanno fornito oltre 55.000 praline e la loro rete di store, trasformando l’impegno in valori concreti.

ricerca clinica e rete di sostegno

Il valore di queste donazioni si traduce in attività di ricerca clinica: il Centro Clinico NeMO, socia promotrice e fondatrice di AISLA, sostiene progetti per migliorare terapie e percorsi di cura. Ogni informazione raccolta sostiene terapie personalizzate, rafforzando la connessione tra comunità e ricerca. Il Natale si misura in presenza e sostegno reciproco, con una rete che conta oltre 300 volontari, un Centro di Ascolto operativo per oltre 2.000 famiglie e una rete di relazioni con enti del Terzo Settore, istituzioni e mondo scientifico.

Per AISLA il Natale è questo: esserci, sostenere e non lasciare sola alcuna persona con SLA. Questa serata racconta chi siamo, ponendo al centro relazioni, competenza e azione concreta. Il 2025 si chiude così: una rete viva che parte da Milano e raggiunge tutta l’Italia, dimostrando che solidarietà, scienza e arte possono camminare insieme in un’offerta di cura inclusiva e partecipata.

persone presenti alla serata

  • Davide Rafanelli — persona con SLA, presidente SLAfood
  • Luca Leoni — imprenditore della comunicazione, membro del gruppo InterNati
  • Andrea (Radio Deejay)
  • Michele (Radio Deejay)
  • chef Carcangiu
  • chef Cunsolo
  • chef Benvenuto
  • chef Zanetello
  • Bruno Vanzan — bartender
  • Galbusera
  • Caffarel
  • Tre Marie
  • Lindt

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