Approvato bilancio a Castelfranco: tariffe, Irpef, Imu e Cup restano invariate
Nel secondo anno di mandato, il consiglio comunale di Castelfranco di Sotto ha approvato nei tempi previsti il bilancio di previsione 2026, nonostante l’assenza del sindaco per un’influenza. L’atto è stato votato dalla maggioranza, con un preciso dissenso da parte delle opposizioni. Il bilancio conferma una linea di indirizzo consolidata, orientata a non gravare sulle famiglie e a preservare i servizi pubblici fondamentali, valorizzando al contempo gli investimenti strategici per il territorio.
bilancio di previsione 2026: quadro generale e scelte prioritarie
Il documento conferma l’impegno a mantenere invariate IMU, IRPEF, Cup e gli altri tributi comunali nel 2026. Anche le tariffe dei servizi a domanda individuale restano uguali rispetto all’anno precedente, per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. Un’attenzione particolare è dedicata al mantenimento dei costi relativi ai servizi destinati direttamente al cittadino, come la mensa scolastica e il trasporto dei bambini, evitando incrementi che incidano sull’economia domestica.
«Abbiamo scelto una linea chiara», ha sinteticamente riassunto il sindaco Fabio Mini, promuovendo la stabilità economica senza aumentare i costi a carico delle famiglie. Parallelamente, il bilancio assicura coerenza con il programma: non solo viene mantenuta la copertura delle spese di servizi a domanda individuale, ma si mira anche a potenziare la qualità degli interventi senza chiedere risorse aggiuntive ai cittadini.
mantenimento delle tariffe e gestione dei servizi a domanda individuale
La gestione del bilancio ha posto al centro la tutela degli utenti, evitando oneri aggiuntivi e destinando eventuali ricavi a interventi mirati. Per quanto riguarda le associazioni sportive, si registra un incremento contenuto delle tariffe per l’uso degli impianti: aumento massimo di circa 150 euro all’anno per ciascuna squadra del settore giovanile, pari a circa 15 euro al mese. Le risorse generate saranno convogliate in interventi di manutenzione e in interventi di efficienza energetica, già avviati per garantire una gestione più sostenibile delle strutture.
Nella gestione delle tariffe per gli impianti sportivi è stata evidenziata una differenza rispetto al passato: i proventi aggiuntivi non sono stati destinati a nuove voci di spesa, ma reinvestiti per migliorare le strutture e la manutenzione ordinaria, mantenendo invariati i criteri di accesso ai servizi.
gestione e recupero dell’evasione tributaria
Il bilancio 2025 ha avviato un percorso di riorganizzazione dell’ufficio tributi, finalizzato al recupero crediti su tari e IMU per gli anni precedenti. Il processo ha già prodotto i primi risultati concreti: decine di migliaia di euro recuperati, pari a circa il 10 per cento degli importi accertati. Il percorso è destinato a proseguire nel 2026 con ulteriori obiettivi di recupero.
Nello specifico, sono state avviate azioni volte al recupero crediti e al rafforzamento della disciplina, nell’ottica di assicurare che le tariffe vengano pagate dai contribuenti onesti e di contenere gli oneri per i cittadini corretti.
prospettive economiche e investimenti principali
La dimensione finanziaria del bilancio segnala una forte attenzione al futuro del patrimonio pubblico. Tra le voci principali emerge la piscina comunale, con un investimento previsto di circa un milione e mezzo di euro per la realizzazione, e la progettazione per il recupero del campanile, operazione che richiederà risorse superiori alle stime iniziali ma senza rinunciare al riqualificare del centro storico. Per il periodo 2026 si prevedono anche interventi mirati su alcune arterie stradali considerate prioritarie per la sicurezza e la funzionalità della viabilità.
Oltre agli investimenti strutturali, è prevista una razionalizzazione di alcune voci di costo e una riorganizzazione di servizi pubblici come i cimiteri di Castelfranco e Orentano, con l’obiettivo di migliorare la gestione e ridurre i costi operativi.
contenimento dei costi e miglioramento dei servizi
Il documento descrive una strategia di contenimento che non ricorre a tagli indiscriminati, ma a una ristrutturazione dei processi e a esternalizzazioni mirate. In particolare, per i cimiteri si prevede l’esternalizzazione di alcune funzioni, con un ridimensionamento del fabbisogno di personale e un conseguente abbattimento dei costi di gestione, mantenendo elevata la qualità del servizio.
Questo approccio bilancia la tutela dei cittadini con la necessità di conseguire obiettivi di riqualificazione e sostenibilità economica, assicurando che le risorse disponibili siano canalizzate verso interventi che migliorano effettivamente la qualità della vita nel territorio.
In chiusura, il bilancio 2026 viene presentato come strumento di equilibrio: non incremento delle tasse e dei costi diretti, ma investimenti mirati e misure di efficienza che consentono di sostenere i servizi essenziali e di dare impulso a progetti strategici per Castelfranco di Sotto.
Nel corso del 2025 si è comunque posto un ulteriore focus sul potenziamento delle strutture comunali e sul consolidamento delle entrate, con un aspetto chiave: la gestione responsabile delle finanze per garantire continuità ai servizi e alle opere programmate.
parole chiave e concetti principali: bilancio, previsione 2026, tariffe invariate, servizi a domanda, evasione tributi, piscina comunale, campanile, manutenzioni, esternalizzazioni, patrimonio pubblico.
personaggi citati nel testo:
- Fabio Mini – sindaco
- Federico Grossi – consigliere
