A 70 anni il mio ultimo : in tenda e lavoro vero, annuncio di Fabrizia Pons

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A 70 anni il mio ultimo : in tenda e lavoro vero, annuncio di Fabrizia Pons

Una figura emblematiche del rally si prepara a chiudere un capitolo memorabile: Fabrizia Pons, a settant’anni, annuncia che la prossima Dakar sarà la sua ultima partecipazione. L’evento, fissato al 3 gennaio, si svolgerà in Arabia Saudita e vedrà la navigatrice accanto a Luciano Carcheri, pilota con il quale condivide risate e complicità, elementi che lei stessa cita come una delle ragioni per cui continua a gareggiare.

fabrizia pons: addio alla dakar

La decisione nasce da una combinazione di fattori legati all’età, al desiderio di stare vicino ai nipoti e alla consapevolezza delle difficoltà di una prova così impegnativa. questa sarà l’ultima dak ar, un impegno che si mantiene solo grazie al sostegno di un compagno di squadra affabile, Luciano Carcheri, con cui la Pons condivide momenti di allegria e una visione autentica della competizione. La Dakar resta per lei una sfida avvincente ma faticosa, soprattutto se si considera la mancanza di strutture estese di assistenza tipiche di altri equipaggi.

contesto personale e motivazioni

La scelta è anche un tributo al percorso intrapreso: ha gareggiato in Africa e, successivamente, in Medio Oriente, e ora affronta questa ottava Dakar con lo stesso spirito pratico che ha contraddistinto la sua carriera. Oltre all’età, contano anche gli affetti familiari: i nipoti indossano il ruolo di motore emotivo della sua decisione di partire, ma non mancano considerazioni sull’opportunità di proseguire in scenari che, in futuro, potrebbero offrire nuove possibilità.

carriera e traguardi

Nel corso degli anni, Pons ha scritto pagine significative della storia del rally: prima donna a vincere il Rally di Sanremo nel 1981 insieme a Michele Mouton, e una presenza costante nelle competizioni internazionali con oltre 220 gare disputate, di cui 88 nel mondiale, con cinque successi all’attivo. Nel ruolo di navigatrice ha trovato una collocazione privilegiata, preferita al ruolo di pilota, e ha mantenuto una forte identità all’interno di un panorama in continua evoluzione.

modalità di gara e spirito artigianale

Per la Dakar odierna, Pons e Carcheri adottano un modello di gara senza assistenza esterna, dormono in tenda e montano tutto da sé, prelevando la sacca dal camion e individuando il proprio posto nel bivacco. È un lavoro vero, reso ancora più impegnativo da un’auto considerata vecchia, che richiede una gestione accurata delle proprie risorse e un’organizzazione manuale sul campo.

riflessioni finali e prospettive

Nonostante la stagione sia stata molto intensa e la mente si muova tra famiglia e gloriose esperienze, la decisione di partire resta netta. Sa di affrontare una prova impegnativa e al tempo stesso ricca di emozioni, convinta che la Dakar resti una realtà affascinante. Inoltre, riconosce un cambiamento nel mondo dei motori, con la presenza crescente di equipaggi femminili, navigatrici e piloti, segno di una evoluzione che ha già accompagnato la sua lunga carriera.

Nel testo compaiono i protagonisti principali:

  • Fabrizia Pons
  • Luciano Carcheri
  • Michèle Mouton
“A 70 anni questa sarà la mia ultima Dakar. Dormiamo in tenda nel bivacco, montiamo tutto da soli, lavoro vero”: l’annuncio di Fabrizia Pons
Categorie: Calcio e Sport

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