80 anni della Misericordia di Barberino Tavarnelle: la Confraternita si racconta in un libro
Nel contesto del Chianti fiorentino, la Misericordia di Barberino Tavarnelle celebra ottant’anni di presenza al fianco della comunità, offrendo una rete di servizi sanitari e sociali che si configura come punto di riferimento per la popolazione locale. L’attività quotidiana si struttura attorno a interventi concreti, volontari e progetti capaci di accompagnare chi è più fragile con efficacia, sensibilità e responsabilità civica.
confraternita della misericordia di barberino tavarnelle: impegno, servizi e testimonianze
una rete di servizi al servizio della comunità
La realtà locale si sostiene grazie a sei ambulanze e a oltre quattromila viaggi annuali, supportati da duecentotrenta volontari che quotidianamente rispondono alle esigenze emergenti. Questi elementi costituiscono la spina dorsale di un’attività che privilegia interventi rapidi, coordinati e mirati sul territorio.
ambiti di intervento e risposte concrete
- banco alimentare: 80 famiglie assistite e 190 quintali di cibo distribuiti ogni anno, con 180 consegne a domicilio.
- Casa famiglia Meijer: 13 ospiti accolti, 12 operatori a supporto e una rete di 30 volontari coinvolti.
- Protezione civile: 30 volontari divisi tra nucleo sanitario e reperibilità, con mezzi attrezzati per emergenze e primi interventi.
- Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI): 53 richiedenti asilo accolti nell’ambito delle attività dedicate.
- Servizio funebre: oltre 120 servizi all’anno gestiti con professionalità e rispetto.
presentazione del libro e contesto editoriale
Un volume curato da Sergio Berti, intitolato “Perché noi siamo così” e pubblicato da Chiria (Chianti Editoria), racconta episodi reali che hanno segnato l’impegno della Misericordia nel territorio chiantigiano. L’opera descrive persone, vicende e azioni di assistenza collettiva, offrendo un registro ironico e sintetico tipico dell’autore per evidenziare la complessità delle attività svolte dall’associazione.
giudizio istituzionale e riflessioni sul territorio
Il sindaco David Baroncelli sottolinea come la storia della Misericordia rifletta la crescita di una comunità solidale, capace di coordinare progetti di cooperazione locale e internazionale, promuovendo la sostenibilità e l’attenzione ai più deboli. L’ente ha favorito una cooperazione costante con l’amministrazione comunale, contribuendo a migliorare la qualità della vita e a cultivare una cultura di solidarietà.
La celebrazione ottiene riscontri concreti nel contesto locale: l’impegno e la varietà dei servizi rafforzano la capacità di risposta a bisogni sociali ed emergenziali, facendo della Misericordia un punto di riferimento per la comunità e per l’assetto sanitario dell’area chiantigiana.
Nomi delle figure presenti all’evento
- Paolo Naldini — Provveditore
- Sergio Berti — autore
- David Baroncelli — sindaco
