Vaccini come pilastro contro infezioni e antibiotico-resistenza
settimana dell’amr e uso responsabile degli antibiotici
La Settimana dell’Amr, che si svolge dal 18 al 24 novembre, rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare operatori sanitari, istituzioni e cittadini sull’uso responsabile degli antibiotici. Questo evento è fondamentale per affrontare le infezioni correlate all’assistenza, che costituiscono una delle principali sfide del sistema sanitario attuale.
l’importanza della prevenzione e dei protocolli
Secondo Paolo Giuseppino Castiglia, professore di Igiene generale e applicata presso l’Università di Sassari, il monitoraggio delle infezioni è essenziale per garantire la sicurezza nelle cure. È necessario implementare rigorosi protocolli di prevenzione e sostenere i programmi aziendali dedicati al controllo dell’uso appropriato degli antibiotici, specialmente nelle strutture assistenziali. Gli igienisti giocano un ruolo cruciale in questo contesto.
la minaccia globale della resistenza agli antibiotici
La resistenza antimicrobica rappresenta una priorità assoluta in termini di sanità pubblica. I dati mostrano che in Europa oltre 35mila decessi sono attribuibili a infezioni da batteri multi-resistenti (Mdr), mentre a livello mondiale le morti correlate superano 1,3 milioni. In Italia, nonostante un trend di miglioramento grazie a misure recenti, i livelli di resistenza in alcuni batteri rimangono elevati.
- Klebsiella pneumoniae
- Acinetobacter
- Infezioni resistenti con tassi di mortalità elevati
ruolo degli igienisti nella lotta all’amr
Oltre alla promozione della vaccinazione, gli igienisti sono coinvolti nella comunicazione sanitaria per fornire informazioni corrette ai cittadini. Partecipano anche alla definizione dei piani strategici nazionali relativi al contrasto dell’antimicrobico resistenza.
vaccinazione come strumento preventivo
Una review recente pubblicata su ‘Vaccines’, coautorizzata da Castiglia, analizza l’impatto dei vaccini nell’utilizzo degli antibiotici. Si evidenziano effetti diretti e indiretti: i vaccini possono prevenire infezioni specifiche riducendo così la necessità di trattamenti antibiotici. Alcuni vaccini mirati colpiscono sierotipi noti per sviluppare resistenze.
- Vaccino antipneumococcico
- Pneumococco sierotipo 19A resistente alla penicillina
- Categorie di vaccini considerati: antinfluenzale, anti-rotavirus, antivaricella e anti-Rsv
il virus respiratorio sinciziale (rsv)
L’Rsv ha un impatto significativo sulla salute pubblica pediatrica e adulta. La speranza è che il vaccino anti-Rsv venga inserito nel Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (Pnpv) per garantire una copertura uniforme e ridurre disuguaglianze nell’accesso alle cure.
L’integrazione delle politiche sanitarie è cruciale per valutare l’efficacia delle strategie adottate e utilizzare le risorse in modo responsabile.