Scrocca: come accompagnare le persone con stomia oltre la riabilitazione

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Scrocca: come accompagnare le persone con stomia oltre la riabilitazione

riabilitazione delle persone stomizzate: importanza del supporto continuo

La riabilitazione delle persone che hanno subito un intervento di stomia è un processo complesso che richiede un approccio strutturato e mirato. Assunta Immacolata Scrocca, vicepresidente dell’Associazione Italiana Operatori Sanitari di Stomaterapia (Aioss), ha sottolineato l’importanza di accompagnare pazienti e famiglie in questo percorso, affinché possano recuperare la propria autonomia fisica, psicologica e sociale.

l’intervento chirurgico e le sue conseguenze

Secondo Scrocca, il cambiamento indotto dalla stomia va ben oltre l’aspetto fisico. La percezione di sé subisce una trasformazione profonda; i pazienti devono affrontare non solo il nuovo dispositivo per la raccolta delle deiezioni ma anche una riorganizzazione totale della loro vita quotidiana. Questo implica imparare a gestire autonomamente la situazione e riprendere in mano le proprie abitudini.

l’importanza degli spazi adeguati

Avere accesso a spazi dedicati, come il nuovo bagno inaugurato presso il Policlinico Campus Bio-Medico di Roma, rappresenta un passo fondamentale per facilitare questa transizione. Tali ambienti consentono ai pazienti di esercitare la loro autonomia in modo più confortevole e dignitoso.

il ruolo della riabilitazione

Il processo di riabilitazione non si limita all’insegnamento dell’uso corretto del dispositivo stomale; include anche supporto psicologico e pratiche per aiutare i pazienti a guardarsi allo specchio con accettazione. È essenziale fornire gli strumenti necessari affinché possano affrontare al meglio questa nuova fase della loro vita.

  • Assunta Immacolata Scrocca – Vicepresidente Aioss
  • Policlinico Universitario Campus Bio-Medico – Roma
  • Pazienti stomizzati
  • Operatori sanitari specializzati
Categorie: Salute

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