Sci: consigli dell’esperto per affrontare la pista in sicurezza

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Sci: consigli dell’esperto per affrontare la pista in sicurezza

Con l’inizio della stagione invernale, si riaccende l’interesse per gli sport sulla neve, in particolare per lo sci, in vista delle prossime Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La riapertura degli impianti sciistici in Italia porta alla luce il tema della preparazione fisica e della prevenzione degli infortuni. Secondo stime internazionali, si registrano tra 1,9 e 3,5 incidenti ogni 1.000 giorni di sci per gli amatori. Considerando i circa 400 milioni di giorni di attività sciistica a livello globale, questi dati evidenziano l’importanza della preparazione fisica specifica.

Gli infortuni più comuni tra gli adulti

Oltre alla preparazione fisica generale, fattori individuali come età, sesso, peso corporeo e livello di allenamento giocano un ruolo cruciale nel rischio di infortunio. Gli incidenti possono essere traumatici, frequentemente causati da cadute; pertanto, l’uso di dispositivi di protezione personale come il casco è essenziale. Inoltre, esistono lesioni da sovraccarico che colpiscono prevalentemente le articolazioni del ginocchio e dell’anca.

Un dato significativo indica che circa il 30% degli infortuni interessa il ginocchio, con un’incidenza maggiore nelle donne. I legamenti collaterali mediali e crociati anteriori sono le strutture maggiormente coinvolte. È fondamentale effettuare una valutazione fisica per affrontare la stagione con la giusta preparazione.

Infortuni più comuni tra i giovani

Nella fascia d’età sotto i 18 anni, sebbene rappresentino solo il 20-30% degli sciatori totali, i giovani costituiscono una percentuale significativa degli infortuni. Le fratture sono le lesioni più frequenti (30%), seguite dai traumi distorsivi (20%). Le aree più colpite includono gamba, spalla e braccio.

Il rischio di fratture è particolarmente elevato nei bambini: le fratture costituiscono il 35% degli infortuni nei ragazzi di circa 13 anni rispetto al 25%% negli adolescenti tra i 14 e i 18 anni. Le cadute rappresentano la causa principale di tali incidenti.

Raccomandazioni per la stagione sciistica

È quindi essenziale arrivare preparati all’inverno utilizzando attrezzature adeguate e dispositivi protettivi appropriati. L’attenzione deve essere rivolta alle caratteristiche personali e a eventuali patologie preesistenti.

  • Andrea Bernetti – Professore Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Sociologia Italiana Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER)
  • Attività sciistica amatoriale
  • Dati statistici sugli infortuni nello sport
Categorie: TV e Spettacolo

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