Filiera space e blue: 270 mila addetti e straordinarie potenzialità

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Filiera space e blue: 270 mila addetti e straordinarie potenzialità

integrazione spazio-mare: un’opportunità per l’innovazione

Il presidente di Unioncamere, Giovanni Acampora, ha recentemente sottolineato l’importanza dell’integrazione tra il settore spaziale e quello marittimo come una risorsa fondamentale per stimolare innovazione e crescita economica. Durante il terzo Forum Space&Blue, è stata presentata un’anteprima del primo rapporto sull’argomento, frutto della collaborazione con l’Istituto Tagliacarne.

potenzialità dei comparti spaziale e marittimo

Acampora ha evidenziato che il segmento produttivo in questione comprende la costruzione di navi, imbarcazioni, aeromobili e veicoli spaziali. Questi due settori insieme danno lavoro a ben 270 mila addetti, suddivisi in:

  • 15,3% nell’aerospazio
  • 84,7% nella cantieristica navale

Il valore aggiunto generato da queste attività si attesta intorno ai 7 miliardi di euro, rappresentando circa il 2,5% del manifatturiero italiano. Questi dati attestano le straordinarie potenzialità di interconnessione tra i due settori.

necessità di investimenti strategici

A conclusione del suo intervento, Acampora ha affermato che l’interconnessione tra spazio e mare deve essere considerata una vera e propria risorsa strategica. È essenziale che Governo, stakeholder, associazioni e mondo accademico continuino a investire in questo ambito senza esitazioni.

personaggi coinvolti nel forum

  • Giovanni Acampora, presidente di Si.Camera e Assonautica Italiana – Unioncamere
  • Istituto Tagliacarne
  • Mimit
Categorie: NewsEconomia

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