Aumento dei prezzi del tabacco e il mercato nero: cosa aspettarsi

Pubblicato il • 3 min
Aumento dei prezzi del tabacco e il mercato nero: cosa aspettarsi

Il tema della tassazione sui prodotti del tabacco è di grande rilevanza, soprattutto alla luce delle recenti audizioni al Parlamento europeo. In questo contesto, il professor Francesco Moscone, esperto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e della Brunel University di Londra, ha espresso preoccupazioni significative riguardo alle implicazioni di un eventuale aumento delle accise.

impatto dell’aumento dei prezzi sui consumatori

Durante l’audizione, Moscone ha sottolineato che un significativo incremento dei prezzi per i prodotti a base di tabacco potrebbe indurre i consumatori a rivolgersi verso il mercato illecito piuttosto che a smettere del tutto. Secondo le sue osservazioni, esiste una correlazione tra l’aumento delle tasse e l’incremento del commercio illegale.

correlazione tra accise e commercio illecito

L’esperto ha evidenziato come i dati dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode mostrino chiaramente questa relazione. Un aumento delle accise si traduce in un aumento dell’attività illecita, poiché le stime suggeriscono che i nuovi prodotti alla nicotina sono più sensibili ai cambiamenti di prezzo rispetto alle sigarette tradizionali.

differenze economiche tra gli stati membri

Moscone ha anche messo in evidenza come un aumento uniforme delle accise possa avere effetti disparati nei vari Stati membri dell’Unione Europea. Le differenze nelle condizioni macroeconomiche possono portare a conseguenze negative per le regioni con redditi più bassi. Ad esempio, il PIL pro capite della Bulgaria è notevolmente inferiore rispetto a quello del Lussemburgo, rendendo difficile assorbire aumenti fiscali uniformi.

inflazione e ripercussioni economiche

L’adeguamento delle accise potrebbe generare un’inflazione stimata attorno allo 0,55%, impattando negativamente sulla spesa dei consumatori e sul potere d’acquisto delle famiglie. Questo scenario potrebbe comportare ulteriori misure restrittive da parte della Banca Centrale Europea (BCE) nel tentativo di stabilizzare la situazione economica.

proposta di tassazione proporzionale al rischio

Nella revisione della Direttiva sulla tassazione del tabacco, Moscone propone una tassazione basata sul rischio associato ai vari prodotti invece di aliquote uniformi. I nuovi prodotti alla nicotina sono considerati meno dannosi rispetto alle sigarette combustibili e dovrebbero quindi beneficiare di una tassazione ridotta.

savings potenziali per l’italia

Secondo una ricerca condotta dal professor Moscone, se metà dei fumatori italiani passasse a alternative a basso rischio come il tabacco riscaldato o le sigarette elettroniche, si potrebbero risparmiare circa 700 milioni di euro all’anno. Questo approccio sarebbe in linea con altre politiche fiscali europee che già applicano una tassazione differenziata in base al rischio.

  • Francesco Moscone – Professore Università Ca’ Foscari e Brunel University
  • Banca Centrale Europea (BCE)
  • Ufficio europeo per la lotta antifrode
  • Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
  • Istituzioni scientifiche indipendenti (Bfr tedesco, Consiglio superiore della sanità belga)
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