Le Governiadi, impariamo a governare. Ecco il nuovo gioco del Pdl

Lotte frontali, unilaterali, collaretali, crisi trite e ritrite, disastri da ogni dove e un paese sotto le macerie, l’Italia è questa roba qui. Ridotta male, male davvero, a pane e acqua, trivellata fino all’osso, la penisola ne ha di gatte da pelare. Gli italiani aspettano, stringono i denti forte, ma per cosa? Per chi? Converrebbe affidarsi al Padre Eterno, chiudere gli occhi e pregare a mani giunte. Serve un freno alternativo perché quello a pedale non funziona più. Povera gente che siamo, e come mai potremmo fare? Il Governo una soluzione, o presunta tale, l’avrebbe trovata. Certo, se vogliamo, un po’ prospettica, ma il Pdl le maniche se l’è rimboccate, non si può dire di no. La proposta è una, ludica e spassosa: le ‘Governiadi‘.


L’IDEA –
L’iniziativa è partorita dalla mente dell’Onorevole Pdl, Beatrice Lorenzin, in collaborazione con l’associazione iPolis. La deputata, in sede di Camera, ha illustrato con dovizia di particolari la sua idea, che ha incontrato il consenso di diversi esponenti politici, quali il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, il vice capogruppo vicario del Pdl, Massimo Corsaro, e il coordinatore del Pdl del Lazio, Vincenzo Piso. Lo scopo? Costruire la classe dirigente del futuro attraverso la stimolazione diretta di attività ludico-creative e l’interazione di esperienze diverse.


PUNTI E REGOLAMENTO –
Cos’è che sono le ‘Governiadi’? E’ giusto che voi sappiate. Un gioco, sì, un gioco di ruolo che impegnerà laureati e aspiranti politici o tutti quanti vorranno cimentarsi in un’esperienza ludica d’èlite. I partecipanti saranno chiamati a risolvere problemi complessi tratti dallo scenario reale. Le tematiche scelte sono di ordine pubblico e interessano sfere assai disparate: riforme costituzionali, supporto del lavoro nel processo evolutivo del mercato, valorizzazione delle aree urbane e dei centri abitati. Gli iscritti, raggruppati in squadre, daranno espressione all’impegno coordinato gomito a gomito con una breve esposizione, che verrà poi valutata da una giuria d’eccezione, presieduta da membri del Governo e giornalisti di primissimo ordine.


QUANDO E DOVE –
Le Governiadi avranno luogo a Bolsena dal 14 al 17 luglio 2011.


PAROLA AI POLITICI –
La compiacenza con cui il role game è stato accolto in Camera fa un po’ sorridere, ma pare che i membri del governo credano davvero tanto nel progetto.

Paolo Bonaiuti chiosa: “Con la speculazione che sta attaccando l’euro ci si potrebbe chiedere se questo è il momento di giocare. Ma attraverso questi giochi si può formare una nuova generazione di dirigenti per il futuro del governo del Paese”.

Massimo Corsaro
promuove la manifestazione dichiarando che “nel solco di una capacità di reazione che il Pdl ha avuto in queste settimane, si vuole dare il segnale di un partito che ha smesso di interrogarsi e sta lavorando sul proprio consolidamento a prescindere dalle alterne fortune delle stagioni di governo“.

Niente soldatini e battaglia navale: OGGI SI IMPARA A GOVERNARE.